Luca Toni, ex attaccante della Fiorentina, ha rilasciato un’intervista a ‘QS’. Eccone alcuni passaggi:
Parliamo del campionato. Cristiano Ronaldo è ancora a secco.
«Ma se la Juve vince senza i suoi gol, quando arriveranno anche quelli sarà già finita…».
Dicono che le difese italiane non siano abbordabili come quelle a cui era abituato CR7.
«Io ho giocato solo una volta contro di lui, e so che è un campione, anche se quella volta con l’Italia abbiamo vinto noi. Magari non ne farà 40, ma state sicuri che segnerà, li ha sempre fatti».
Lei da ex attaccante lo sa, a volte capitano periodi di astinenza.
«La differenza è che chi ha spessore sente il peso del blocco, ma sa che prima o poi passerà. E’ peggio quando non senti l’obbligo di dover segnare, perché vuol dire che in passato non ne hai fatti tanti…».
Quindi possiamo ritenere lo scudetto già assegnato alla Juve?
«No, ma sicuramente sono i più forti. E non penso neanche che, se dovessero puntare più sulla Champions, lascerebbero qualcosa per strada: hanno praticamente due squadre, e la mentalità della Juve è che bisogna cercare di vincere anche le amichevoli».
Inter e Milan non sono abbastanza attrezzate?
«Hanno fatto entrambe un grandissimo mercato, il problema è che partivano da molto lontano e non credo abbiano colmato il gap completamente. Come il Napoli che non ha preso quel paio di giocatori che gli servivano per raggiungere il livello della Juve».

