Cagliari-Napoli: pareggio all’Unipol Domus. I partenopei portano a casa un punto essenziale.
La lotta entra nel vivo: in Cagliari-Napoli nulla è dato per scontato. C’è chi lotta per lo scudetto e chi per la salvezza. Gli azzurri ben saldati al terzo posto raggiungono l’Inter, giacendo a soli meno due punti dal Milan, ma il pareggio è un boccone amaro per ambedue le squadre.
Primo tempo
Si parte, Cagliari-Napoli entra subito nel vivo. Dopo soli 10 minuti si presenta la prima occasione da gol per i partenopei, con Di Lorenzo che prova il tiro, ma viene deviato in angolo da Cragno. I padroni di casa non restano a guardare: situazione interessante per Joao Pedro che tira rapido ma la palla finisce di poco alla sinistra di Ospina. Preoccupazione in casa Napoli al 24′ a causa di un brutto colpo alla nuca per Di Lorenzo, che dolorante è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Malcuit. Occasione importante per gli azzurri con Mario Rui al 34′, ma Cragno percepisce e provvede. Ancora Napoli con Dries Mertens in posizione favorevole, ma sbaglia. Sono 4′ i minuti di recupero stabiliti dall’arbitro. Finisce così il primo tempo: con 22 falli e nessun tiro in porta. Partita tutt’altro che scontata: Cagliari in lotta per la salvezza, ma il Napoli in una posizione favorevole. L’obiettivo è approfittare dei passi falsi commessi da Inter e Napoli.
Secondo tempo
Inizia la ripresa. Squadre infuocate, il Cagliari non fa sconti e attacca prepotentemente, ma arriva un intervento falloso su Demme. Punizione per il Napoli, Zielinski in posizione ma la mette troppo alta. Ne approfittano i padroni di casa che colgono il momento perfetto, sfruttando un errore imperdonabile degli azzurri, ma non arriva la conclusione per Deiola, che sbaglia a porta vuota. Il Cagliari non demorde, al 58′ ci pensa Pereiro che anticipa Ospina e la butta in porta. Rossoblù in vantaggio. Subito dopo errore inaudito di Baselli, su colpo di testa di Deiola che gli regala un gol già fatto, ma fallisce. Giallo per Koulibaly al 64′, per fallo a centrocampo su Joao Pedro. Spalletti corre ai ripari proponendo un triplo cambio per il Napoli: entrano Osimhen, Ounas e Fabian. Ne approfitta anche Mazzarri: fuori Grassi per Marin. Ennesima occasione da gol al 78′ per i sardi: forte Joao Pedro su Ospina, ma la conclusione è alta. Arrivano altri cambi per i rossoblù, la situazione è tesa: dentro Pavoletti e Zappa per Pereiro e Baselli. Ci pensano anche i partenopei: fuori Malcuit e dentro Zanoli. Agiscono i padroni di casa, con Marin che prende palla a centrocampo e dal limite dell’area prova la chiusura sotto la traversa, ma Ospina si fa trovare pronto. Corre il Napoli con un incredibile assist di Mario Rui che crossa da sinistra, si fa trovare pronto Osimhen che supera tutti e trova la porta. Pareggio del Napoli all’87’. Occasione Cagliari con Pavoletti sotto porta, ma Koulibaly sventa il pericolo. Finisce così Cagliari-Napoli.
Top Osimhen
È inestimabile il valore di Victor Osimhen: entra in partita e stempera i problemi del Napoli. Senza necessità di strafare, senza nessuna prestazione memorabile, segna il gol del pareggio. Il suo ingresso è fondamentale per il futuro del Napoli. Immenso Victor, che evita una sconfitta data quasi per certa.
Flop Ospina
Partita sottotono per David Ospina: la pessima prestazione sul gol di Pereiro è decisiva per il Cagliari. Occasione sprecata per la squadra, che non riesce ad approfittare degli sgambetti delle Milanesi e non porta a casa la vittoria.
Barbara Marino
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