Top&Flop di Pescara-Napoli. Il migliore ed il peggiore azzurro in campo
“Non buona la prima”. È un Napoli non ancora in condizione quello visto all’Adriatico di Pescara. La squadra di Oddo, ben messa in campo, domina e chiude col doppio vantaggio la prima parte di gara. Nella ripresa viene fuori il vero Napoli che, seppur in ritardo, non completa la rimonta solo grazie al “disastro” di Giacomelli. Il fischietto friulano sbaglia nel subire l’intervento di Rocchi, addizionale, che dovrebbe contare meno rispetto al direttore di gara ma decide di vestirsi di protagonismo ed incide fortemente sul risultato finale.
TOP: Dries Mertens
Entra e ridà al Napoli dignità ed equilibrio. Il folletto belga-napoletano stravolge la partita a modo suo. Prima accorcia con uno dei suoi gol, poi si mette a fare l’Higuain e raggiunge il pareggio sfruttando, da attaccante puro, un errore di Coda in disimpegno. Ingiustificata la precedenza del suo alter-ego Insigne nelle gerarchie di Sarri.
FLOP: Lorenzo Insigne
È il grande ex della partita e la sente più degli altri. L’attaccante napoletano è lento ed impacciato. Resta imprigionato nella tela cucita dall’ottima retroguardia abruzzese; appare svogliato e poco incisivo, non trova mai lo spunto, ancora lontano dalla condizione ottimale e forse distratto dalle polemiche sul rinnovo del contratto. Da rivedere.
Carmine Gallucci

