Top&FLop – Atalanta-Napoli, il migliore ed il peggiore azzurro in campo

 
Napoli
   

A Bergamo Napoli batte Atalanta per due reti ad uno. Conquista il massimo punteggio la squadra di Ancelotti su un campo difficilissimo, ottimo banco di prova in vista della trasferta di Champions in casa del Liverpool ad Anfield. 

Dopo una settimana costellata di opinioni, proposte, minacce e scivoloni legate ai cori a sfondo razziale la partita comincia con un sottofondo poco carino, un dato di fatto più che uno sfottò. I bergamaschi ricordano a tutti di non essere napoletani, peccato per loro perchè dopo solo due minuti il Napoli passa in vantaggio proprio sotto i loro occhi, con un contropiede innescato da Allan che serve Insigne, il napoletano avanza fino a servire in area Fabian Ruiz che deposita in rete di sinistro. Dopo il vantaggio azzurro è la squadra di casa ed essere più aggressiva ma non pericolosa. Al 20′ è Ruiz, di nuovo lui, a poter realizzare una doppietta ma il tentativo di pallonetto di destro è scialbo e poco convinto. Dopo due minuti Lorenzo Insigne colpisce il palo con un bel tiro al volo da distanza ravvicinata, il gioco è però fermo per un fuorigioco inesistente altrimenti sarebbe stato l’ennesimo legno in statistica. Nella parte centrale del primo tempo gli orobici crescono per intensità e palleggio; prima con Duvan e poi con Gomez trovano la conclusione in rete ma l’imprecisione e le ribattutte di Koulibaly e Callejon negano il pareggio. Nel finale della prima frazione è il Napoli a cercare la via del gol con più convinzione, ci provano Mertens, Hamsik ed Albiol su cross da calcio d’angolo ma, dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Nella ripresa gli orobici tornano sul terreno di gioco, il Napoli no. Al 55′ l’ex di turno Duvan Zapata trova il gol con un secco destro nei pressi dell’area piccola, pareggio meritato dei bergamaschi. Timida la reazione del Napoli, l’Atalanta non da brividi ma tiene il pallino del gioco mentre nel Napoli sono troppi gli errori di impostazione, troppo lenta e prevedibile la manovra azzurra. Cambia le carte in tavola al 76′ Carlo Ancelotti senza toccare la disposizione in campo, dentro Hysaj per Maksimovic ed invece Zielinski prende il posto di Fabian Ruiz autore di un’ottima gara. Se Ancelotti cercava vivacità oltre che freschezza, il polacco gliela garantisce. Dopo pochi minuti lascia il campo anche Dries Mertens, poco servito come nel match contro il Chievo, ed entra l’altro polacco in rosa Arek Milik. Quando la partita è visibilmente calata per intensità dalla sinistra Mario Rui riesce a lanciare al centro dell’area, raccoglie Milik che stoppando alza la palla, tira e deposita in rete per il definitivo 2-1. Con Tumminello al posto di Mancini, il tecnico Gasperini azzarda una mossa disperata, ma gli azzurri riescono a tenere palla ed a chiudere in attacco i 4 minuti di recupero concessi dall’arbitro.

TOP – Koulibaly

Sempre attento, sempre presente a se stesso, lucido e propositivo. Da vero leader difensivo tiene alta la concentrazione anche dei compagni di reparto. Roccia!

FLOP – Callejon

Forse Atalanta-Napoli del campionato 2018/19 è la peggior partita di Jose Callejon con la maglia del Napoli. Anche il più facile dei passaggi è sembrato un qualcosa di difficile, appare poco lucido in fase di impostazione e, dato strano per lui, anche in fase difensiva non si è reso protagonista con i gli anticipi ai quali ci ha abituati. Stanco!

Mario Scala

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Mario Scala

About Mario Scala

Sono nato a San Giorgio a Cremano(NA) il 19/11/1983. Ho frequentato l'ITIS Alessandro Volta e nel 2002 diventato perito informatico. Nel 2006 ho conseguito la laurea breve in "Scienze organizzative e gestionali ad indirizzo marittimo e navale". Risiedo attualmente in provincia di Massa Carrara. Fino a che avrò 36°C in corpo FORZA NAPOLI.

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