Arrivata la sentenza della camera arbitrale dell’ Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) sul caso AC Milan a seguito della sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS 2018/A/5808, AC Milan contro UEFA). Il TAS aveva deferito la questione alla CFCB affinché imponesse una misura disciplinare adeguata per la violazione delle regole operata dal club con particolare riferimento al pareggio di bilancio.
Di conseguenza, se il club non dovesse rispettare il pareggio di bilancio al 30 giugno 2021, sarà escluso dalla partecipazione alle successive due edizioni delle competizioni UEFA, qualora si qualificasse. Al Milan verranno anche trattenuti 12 milioni di euro di ricavi della UEFA Europa League 2018/19. Inoltre, non potrà registrare più di 21 giocatori per le competizioni UEFA 2019/20 e 2020/21.
In base all’art. 34 delle Norme procedurali dell’Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club e dagli artt. 62 e 63 degli Statuti UEFA, la società può presentare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport.

