Gian Piero Ventura, L’ex ct della Nazionale Italiana, Ventura è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli:
“Ho voglia di dare risposte dopo un’esperienza terribile per me e tante altre persone. Ho voglia di tornare su un campo di calcio, non vedo l’ora.
Giusto che il Napoli sia dove è in questo momento. Mi fa piacere, grande merito alla società per la crescita esponenziale. Ogni anno un piccolo grande miglioramento.
Bisogna fare solo i complimenti alla Roma per quanto fatto contro il Barcellona.
Parole Buffon? Rimane la grandissima prestazione, forse anche superiore alla Roma. Resta un’impresa. Poi quanto accaduto dopo fa parte del calcio. Può essere compreso, ma cambia poco. E’ un peccato.
Sullo scudetto
Scudetto? Il Napoli sta passando un momento con sofferenza, poi c’è la Juve che ha avuto una mazzata sul piano psicologico. Questo week end può dirci qualcosa.
A Sarri manca solo la vittoria come ciliegina, ma in Italia il risultato purtroppo è tutto.
Può essere Insigne l’uomo scudetto? Il Napoli è figlio dell’organizzazione, non è frutto di una individualità. E’ la squadra che determina i risultati del Napoli”.
De Laurentiis fa ene a continuare con Sarri. Molto dipende dai programmi, ogni anno l’asticella si deve alzare. Le ambizioni aumentano specialmente dopo questi campionati. La rosa andrebbe leggermente ampliata. E’ anche una questione di stimoli.
Tornando indietro lo farebbe giocare Insigne dal primo minuto?
Lo dirò appena avrò l’autorizzazione a parlare dalla Nazionale. Ho tanta voglia di ribadire alcune responsabilità”.

