Yann M’Vila, ventiquattrenne centrocampista dell’Inter, in vista della prossima partita di campionato che la squadra neroazzurra giocherà al Meazza contro il Napoli ha parlato, ai microfoni di Sky, dei temi attuali sull’Inter e sul campionato.
”La situazione della squadra è un po’ delicata, ma ora credo che stiamo reagendo. Abbiamo perso due partite consecutive in campionato e la prossima sarà contro il Napoli, una partita molto difficile, quindi siamo molto motivati per tornare a far punti». Stiamo lavorando molto e con Mazzarri stiamo facendo un ottimo lavoro, sento che sto migliorando. Dobbiamo continuare così.
Io e Medel? Mi adatto a quello che mi dice l’allenatore. Qui ho giocato in diversi modi e mi trovo bene con tutti. Sono vicino a ritrovare la condizione di quattro anni fa: non sono ancora al 100% per cento, ma sono sulla strada giusta.
Il calcio italiano? Molto intenso, è davvero dura giocare qui, ma non è così diverso dal campionato francese. Ci sono più campioni, ma è simile. Pressione? Non la sento, e non mi importa, i media possono dire ciò che vogliono, a me interessa solo quello che dice l’allenatore, è lui l’unico che deve giudicare il mio lavoro. Se lui è soddisfatto e i media non lo sono, va bene così, quel che conta è che sia soddisfatto l’allenatore. L’allenatore è soddisfatto? Non lo so, dovete chiederlo a lui.
Inter-Napoli può già emettere un verdetto sulla vostra stagione? Dipende da noi. Abbiamo già perso due partite e non possiamo perdere la terza. Dobbiamo evitare di rimanere indietro.
Il presidente dice che dobbiamo fare introspezione? E’ una cosa,
questa dell’approccio mentale, che dobbiamo risolvere tra di noi all’interno della squadra. Soprattutto dobbiamo pensare che dipende da noi e che non si possono perdere due partite di fila. Ora giochiamo contro il Napoli in casa e dobbiamo assolutamente puntare alla vittoria. E dobbiamo assolutamente vincere e dare tutto per i tifosi, l’allenatore, la società, per tutti quelli che lavorano per noi. Dobbiamo dare tutto, vincere e se vinciamo questa possiamo rilanciarci e puntare molto in alto”.
Fonte: europacalcio

