La commissione disciplinare del campionato turco ha sanzionato pesantemente Arda Turan con 16 turni di stop dopo che nell’ultima sfida del Basaksehir contro il Sivasspor ha spinto il guardalinee in seguito a un fallo non riscontrato a pochi passi dall’assistente del direttore di gara. L’ex giocatore di Atletico Madrid e Barcellona, ha anche minacciato l’arbitro mentre usciva dal campo in seguito all’espulsione. La spiegazione delle molte giornate di squalifica è la seguente: 10 giornate per la spinta, tre per gli insulti all’arbitro e tre per le minacce successive. Oltre a questa lunga squalifica, che lo costringerà a saltare quasi l’intera prima parte della prossima stagione, l’attaccante dovrà anche pagare una multa da 10mila euro.
Oltre la maxi squalifica, il centrocampista turco fa parlare di se anche fuori dal campo, infatti è stato protagonista di una rissa in un locale di Istanbul. Turan ha colpito al volto il noto cantante Berkay, fratturandogli il naso, e lo ha minacciato con una pistola. Il calciatore è stato rinviato a giudizio per molestie sessuali nei confronti della moglie del cantante, possesso illegale di armi e lesioni personali. Rischia fino a 12 anni e mezzo di carcere: una parabola discendente che sembra aver toccato definitivamente il fondo.
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