Sarri ringrazia il Napoli
“Per prima cosa devo dire grazie alla gente di Napoli che mi ha aiutato in ogni modo in tre anni. Amo i tifosi azzurri e li amerò per sempre. Sono stato molto fortunato a Napoli di trovare giocatori adatti al mio modo di giocare, soprattutto persone splendide dal punto di vista umano”.
Sarri e l’acquisto di Jorginho
“Ho voluto Jorginho nonostante non sia un giocatore fisico ma dotato tecnicamente. E’ straordinaria la sua velocità di pensiero”.
A tutto Chelsea
“Cosa di prova ad allenare il Chelsea? Cinque anni fa ero in Serie B, il Chelsea è uno dei club più importante nel panorama calcistico internazionale. La Premier League? Ci sono i migliori allenatori del mondo, per me sarà molto eccitante giocare contro i vari Mourinho, Klopp, Guardiola e Pochettino”.
Sarri e la sua impronta di gioco
Sul Chelsea poi aggiunge: “E’ una grande squadra, il problema è che in Inghilterra ci sono altri 4-5 grandi club. Proverò ad importare il mio stile di calcio e spero che i tifosi supportino la squadra in qualunque momento. Allenare il Chelsea è un sogno, così come giocare a Stamford Bridge. Proverò ad importare il mio gioco e, perchè no, provare a vincere qualcosa”.
Sul tour che il Chelsea affornterà in Australia: “Dovremo lavorare duramente e per la prima partita non credo che il risultato sarà importante. Dovremo cercare di dare il meglio”.
Tra Guardiola e la banca
Su Guardiola: “E’ principalmente un amico per me, è per questo che ha parlato bene di me (ride, ndr).
Sul lavoro in banca: “Mi ha aiutato per l’organizzazione. Dopo quell’esperienza sono migliorato dal punto di vista lavorativo e organizzativo”.

