Le parole del tecnico del Genoa prossimo avversario del Napoli di Conte.
Patrick Vieira, allenatore del Genoa, ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro il Napoli di Conte, gara in programma domenica 5 ottobre alle ore 18 al Maradona.
Ecco le sue parole:
“Credo che la voglia di tornare in campo ci sia. Dopo la partita, quando ho visto come i tifosi hanno salutato la squadra, mi ha dato il sentimento di unità. E’ un messaggio importantissimo per noi e questo ci dà la voglia di essere più aggressivi e di competere. Abbiamo analizzato la partita e su un percorso di crescita dobbiamo prendere le cose da migliorare le performance della squadra. Per questo, i tre pugni che abbiamo preso siano importanti per la crescita”.
Hai già in testa quanto e cosa cambiare? “Credo che sulla partita che abbiamo fatto non dobbiamo nascondere che non abbiamo fatto la partita che non dovevamo fare. La mia responsabilità è anche guardare quanto fatto da inizio campionato e per questo che non dobbiamo buttare tutto. Siamo una squadra giovane, dobbiamo imparare e crescere. E queste gare aiutano la squadra a crescere. Dobbiamo solo analizzare la partita con calma e guardare quello che non abbiamo fatto bene. Io non dimentico le partite fatte contro Como, Juventus o Bologna. Ma anche contro il Lecce dove meritavamo di più e non abbiamo raccolto quanto seminato. Dobbiamo rimanere uniti, continuare a lavorare e migliorare questi dettagli che sono importanti per vincere”.
Ruolo un po’ atipico di Thorsby. Può essere una soluzione ideale per il modulo? “Sulla partita che abbiamo giocato contro la Lazio abbiamo parlato di prenderci un po’ più di rischi e con i rischi che abbiamo preso ha mancato equilibrio. Thorsby può essere un’opzione ma ci sono anche altri giocatori. E’ importante per me come allenatore analizzare questa partita per crescere ma non farei è cambiare il modulo o cambiare la filosofia o i giocatori. Ho sempre detto che ho un gruppo di giocatori con cui sono contento di lavorare”.
Che corde ha toccato per sfidare il Napoli? “Non è facile andare contro il Napoli. Una squadra che lotterà per il campionato e tra le più forti in Italia. Noi abbiamo parlato della squadra nostra. Dobbiamo guardare noi”.
La spaventa la classifica? “La classifica è la realtà. Siamo ad inizio campionato ma per noi è importante capire dove siamo e reagire. Questo è stato il messaggio. Contro la Lazio abbiamo avuto momenti difficili ma la squadra non ha mai visto nessun giocatore scontento. E’ un momento difficile però ho visto giocatori che hanno provato a tornare su in partita. Ci sono momenti chiave dove non abbiamo fatto gol. Se avessimo fatto un gol prima della fine del primo tempo la partita poteva essere diversa”.
Ti aspettavi, vedendo anche il calendario molto impegnativo in questa prima fase, di essere a questo punto della classifica con questi alti e bassi? Sei deluso? “Deluso no. Sono realista sulla classifica e sui due punti che abbiamo. Dall’altra parte vedo le performance che sono più positive che negative. E’ vero che nelle ultime gare non abbiamo visto il vero Genoa ma siamo una squadra giovane e dobbiamo fare questo percorso accettando che si può anche fare un passo indietro. Dobbiamo continuare a lavorare stando attenti a non essere soddisfatti solo della prestazione. Vogliamo sì la prestazione, ma anche la vittoria”.
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