Come volevasi dimostrare, alla fine ha vinto il mister Spagnolo che ha saputo trasformare il Napoli di Mazzarri che non esprimeva un gioco piacevole in un Napoli che ha raggiunto una sua fisionomia sia sul piano tecnico che su quello tattico. Come al solito ha subito le critiche della stampa e di alcuni opinionisti, ma con la sua serafica calma ha lavorato intensamente con la squadra disputando una Champions fantastica, anche se eliminati dopo aver totalizzato dodici punti, abbiamo raggiunto il terzo posto alle spalle di una Juventus ed una Roma che hanno fatto campionato a sé. Dulcis in fundo, poi, abbiamo conquistato la Coppa Italia contro la Fiorentina, nonostante gli episodi tragici accaduti fuori dallo stadio e sui quali non voglio tornare. In meno di quattro giorni il Napoli ha dato dimostrazione di essere una squadra vera ed in grado di competere con chiunque, manca ancora qualche tassello da inserire, ma si intravede un futuro roseo per i nostri Azzurri. Ad onor del vero bisogna riconoscere che la Fiorentina, nonostante le assenze di tre titolarissimi come Cuadrado, Gomez e..parzialmente di Giuseppe Rossi, ha opposto una valida resistenza, ma contro l’estro di Lorenzo Insigne non c’è stato niente da fare. Qualche parola la vorrei spendere per quanto concerne il modulo di gioco di Benitez, il 4-2-3-1. I problemi nascono esclusivamente dai due centrali di centrocampo che dovrebbero fare filtro per la difesa e dovrebbero rifornire le punte che hanno un potenziale realizzativo davvero importante. Henrique impiegato come esterno di destra non sempre mi convince e credo che un Zuniga potrebbe conferire maggiore spinta. Goulham, invece, si sta dimostrando un elemento davvero interessante. Alla luce di quanto visto lo scorso anno poi, credo che Dzemaili meriterebbe la conferma, mentre Beherami ed Inler potrebbero fare le valige per fare spazio a due fuoriclasse che risolverebbero tutti i problemi emersi durante il campionato. Contro la Fiorentina infatti, abbiamo sofferto moltissimo proprio a centrocampo, e su una palla persa in quel settore abbiamo rischiato il pareggio.
Ieri sera ho visto la partita contro il Cagliari in totale relax e per l’inconsistenza dei sardi e per la fluidità di manovra dei nostri azzurri. Siamo proprio sicuri che Pandev debba partire? Se lui si accontenta di stare in panchina, potrebbe tornare molto utile per i molteplici impegni che bisogna affrontare nel corso del prossimo campionato. Missione compiuta quindi, tappata la bocca ai critici, conquistata la Coppa Italia,TERZO POSTO CONSOLIDATO, preliminari di Champions, e la bella storia del NAPOLI continua!!! Un bel dieci a tutti!!!
Totò de Negri

