“Vesuvio lavali col fuoco”, “Napoli Colera”, “Catania merda”, sono queste le simpatiche espressioni utilizzate da due tifoserie italiane in campo internazionale questa settimana.
“Voi non siete napoletani”, la prossima volta gridatelo forte in giro per l’Europa! Infatti, voi siete tifosi della Juventus e dell’Inter, quelli che stanno buttando fango su un Paese intero, quelli che, invece di tifare per la loro squadra, vanno allo stadio a intonare cori razzisti.
La prossima volta gridatelo ancora più forte che “Voi non siete napoletani”. Sì, perché voi siete quelli che, in barba a tutte disposizioni impartite dalla Uefa oltre che dal vivere civile, espongono striscioni carichi di odio non solo nei confronti del meridione d’Italia, ma anche nei confronti di una squadra straniera (Borussia Dortmund, ndr) che si definisce “amica di Napoli e Catania”.
Napoli, il meridione e l’Italia intera vi ringraziano per l’ennesima vagonata di figure di m…. che ci state facendo fare in giro per il mondo!
Il razzismo, purtroppo, è un sentimento che trova la sua origine in una profonda ignoranza e prolifera in ambienti in cui vi sono forti disagi sociali. Lo so, adesso chiederò troppo, ma se solo gli energumeni che frequentano alcuni stadi del nord avessero aperto qualche libro di storia in vita loro, durante una partita canterebbero “’o sole mio” e ai loro figli a casa farebbero guardare dvd di Totò ed Eduardo.
Napoli, come il resto del Sud, è tante cose: arte, cultura, musica, tradizioni, dialetto (lo sapete che in tante città del nord un’alta percentuale della popolazione non conosce il dialetto della propria terra?), buona cucina, storia, etc.
Inutile continuare a cercare di far capire a chi è privo di IDENTITA’ e dotato di un cervello piccolo piccolo cos’è Napoli e il meridione d’Italia, lo sforzo (per loro) sarebbe troppo grande!
Il problema è che, a causa di una minoranza, a farne le spese siano tutte le persone civili di Milano e Torino che, ovviamente, con queste manifestazioni di ignoranza non c’entrano nulla.
In chiusura, un appello ai tifosi di Juventus e Inter: se per caso dovesse rimanervi un altro filo di voce cantate ancora che “Non siete napoletani”. Sì, perché Napoli, come tutto il resto dell’Italia civile, si vergogna di voi!
Dario Catapano

