Zielinski rinato con Gattuso, ora il rinnovo è più vicino

rinnovi napoli

Il quotidiano “Il Roma”, tramite la penna di Fabio Tarantino, fa il punto della situazione in merito a Piotr Zielinski.

Stando a quanto scritti dal quotidiano, Zielinski ha ritrovato una collocazione tattica ideale grazie all’arrivo di Demme ed anche la strada per il rinnovo con il Napoli appare in discesa:

“Ora che c’è qualcuno alle sue spalle risulta anche più semplice osare fino a rischiare, consapevole del fatto che qualunque cosa accada ci sarà sempre qualcun altro pronto a sostenerlo. Aveva proprio bisogno di uno come Demme uno come Zielinski: un giocatore di fantasia costretto per mesi a fare ciò che stonava col suo dna di talento da coltivare. Con Ancelotti si era diviso tra esterno e centrocampista centrale, in ogni inedito ruolo aveva qualche umana lacuna, sentiva di non poter fare ciò che sapeva, di non poter essere realmente Piotr e pur apprezzando l’idea di crescere e completarsi, avvertiva quel senso di malinconia legato al suo passato da mezzala che chissà quando sarebbe poi ritornato.

Gattuso

Non ha dovuto attendere molto Zielinski. L’arrivo di Gattuso ha stravolto le precedenti gerarchie facendo spazio alla normalità e al buon senso tattico. Così Zielinski è tornato a fare l’interno di centrocampo e sono arrivati anche i gol, i suoi, quelli che sa fare, che ha sempre fatto, che aveva smarrito per strada costretto a rincorrere avversari o a smistare palla velocemente senza avere il gusto di poterla condurre con eleganza ovunque per il campo con quel passo svelto e la testa alta. Il calcio è una cosa semplice, per dirla alla Gattuso, e allora perché complicarsi la vita?

4-3-3

Zielinski è una mezzala perfetta per il 4-3-3, il Napoli è tornato al modulo classico ed è arrivato un regista, anzi ne sono stati acquistati due, prima Demme e poi Lobotka, e Piotr ora fa l’interno, si muove sul lato sinistro del campo, ha qualcuno che gli copre le spalle, ha metri da percorrere, ha Insigne al suo fianco e Mario Rui un po’ più dietro, c’è Milik (o Mertens) con cui fraseggiare ed è questo il suo mondo perfetto, quello in cui ogni tanto si perde ma poi riappare, come un mago, con l’acuto di un gol – come con la Juventus – o di una semplice giocata che però lascia il segno. Timido e introverso, Zielinski si racconta in campo: per potenzialità è uno dei principali top-player della squadra, deve solo rendersene conto, esserne consapevole, perché anche uno come Sarri, che lo aveva avuto anche ad Empoli, un giorno s’è sbilanciato fino a paragonarlo a De Bruyne. Che è poesia.

Futuro

Il ritrovato sorriso spalanca le porte al possibile rinnovo di contratto. La trattativa col Napoli è estenuante e dura da diversi mesi, forse anni, ma è giunta alla conclusione, o quasi, perché la scadenza è il 2021 e dunque presto, in un senso o nell’altro, qualcosa dovrà accadere. L’accordo è più vicino, la volontà comune è quella di proseguire insieme, dunque manca poco alla firma. Vanno incastrati gli ultimi bonus e quella clausola che ancora divide. Questione di dettagli.”

PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI

Gazzetta – Caso Meret: in discussione la non continuità per fragilità fisica

FIGC, il pres. Gravina: “Calciatore positivo al Covid-19? Il campionato si può sospendere”

Summit a Castelvolturno – Gattuso chiede tre conferme a De Laurentiis

Mercato Napoli, c’è la data per la firma di Mertens

Bucchoni:”A rischio il campionato, un solo contagio e si ferma tutto!”

Gattuso concede due giorni di riposo, lunedì la ripresa

Alvino su Maksimovic:”Sta dimostrando il suo valore, altro che pacco”

Calciomercato – Rai: “Il Napoli potrebbe provare il colpo Immobile”

Barcellona-Napoli si giocherà a porte aperte

 

CONTENUTI EXTRA

Attività giudiziaria ferma fino al 31/5

 

Mario Scala

Mario Scala

Il grande giornalista pone le domande giuste per far emergere ciò che altrimenti resterebbe nascosto.

View all posts by Mario Scala →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *