Notato in Serie C1 da Luciano Moggi e quindi acquistato dal Napoli per 2 miliardi di lire, con questo club esordì in Serie A nel 1989. Il trasferimento fu molto gradito a Zola che subito fece amicizia con Diego Armando Maradona, leader del club partenopeo, che commentò ironicamente così l’arrivo del giovane attaccante: “Finalmente ne hanno comprato uno più basso di me”. Zola si affezionò particolarmente a Maradona e Careca, grazie ai quali si integrò immediatamente nella squadra partenopea: “Chi ama il calcio non poteva non amare Maradona. Al primo giorno di ritiro il suo benvenuto è stato questo: finalmente ne hanno comprato uno più basso di me. Non so se fosse così, ma non aveva importanza. Se era normale che io guardassi Diego con gli occhi spalancati, specie quando calciava le punizioni, non era così scontato che lui fosse tanto disponibile con me. Era una leggenda vivente ma non si dava arie, era semplice, diretto, disponibile. Per la mia maturazione è stato fondamentale conoscerlo, ma ho imparato qualcosa anche da Careca, credo”.
Quando Maradona decise di andare via da Napoli, disse ai dirigenti azzurri: “Non c’è bisogno che il Napoli cerchi un mio sostituto. C’è già Zola”. Ereditò la maglia N°10 indossata dal più grande calciatore di tutti i tempi
Con gli azzurri ha vinto uno scudetto (1989/1990) e una Supercoppa (1990). Totalizzando 105 presenze e 35 goal.
Zola fu ceduto nel giugno del 1993. 13 miliardi di lire incassò il Napoli con la cessione del suo cartellino.
Buon compleanno Campione. Buon compleanno Zola. Da tutta la redazione di ForzAzzurri.net
Gianluca Piscopo

