Giampietro Manenti: Sono scoraggiato, ma non pentito: salverò il Parma

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giampietro Manenti, presidente del Parma

“Sono fermo a Parma, i controlli sono ancora in corso qui a Collecchio.

Chi me lo ha fatto fare? È una bella domanda. Ho ereditato una situazione molto difficile, non immaginavo di trovarmi una situazione così complicata ma stiamo cercando di superare gli ostacoli ed andare avanti. C’è bisogno di un lavoro non indifferente, non abbiamo ancora una stima precisa dei debiti contratti ed abbiamo tempo fino al 20 per effettuarla. Siamo convinti di riuscire a salvare il Parma.

Ci stiamo trovando in una situazione diversa da quella aspettata, è una belva infernale. Con l’intervento della Procura non è possibile effettuare le operazioni in maniera semplice come pensavo. Ho sbagliato a fare quelle dichiarazioni all’inizio, ma ero convinto di potercela fare ed ho già fatto mea culpa. Ripeto, non conosciamo l’entità dei conti in rosso. Immaginavamo una situazione diversa da quella che abbiamo trovato tuttavia non mi sono pentito di aver rilevato il Parma, sono scoraggiato, ma sono abituato a situazioni difficili.

Mancati pagamenti ai calciatori? E’ stato fatto uno studio su tutti i creditori, bisogna pagare anche i dipendenti. Lo studio che stiamo predisponendo dovrà poi essere accertato dalla Procura.

Parma-Atalanta? Si giocherà, anche le partite precedenti erano a posto dal punto di vista finanziario.

Le partite non giocate? La squadra voleva protestare nei confronti dei vertici del calcio, non era un problema pagare la trasferta e non sarà un problema giocare con l’Atalanta. C’è stato una sorta di sciopero dei calciatori ed abbiamo voluto evitare spiacevoli convenienti. Il caso Parma è stato gestito male, concordo con Zamparini, ma non con Preziosi.

In ogni caso, resto ottimista, non è un problema di bonifici, bisogna presentare un piano valido evitando il fallimento, voglio salvare il Parma”.

Antimo Panfilo

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca senza applausi…

View all posts by Antimo Panfilo →