PRIMAVERA 2016/17- Dalla caccia alla Roma al salto di qualità per Genoa, Napoli, Bologna e Lazio scopriamo la stagione che verrà…

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Primavera: Chievo Verona, Torino e Roma hanno vinto gli ultimi campionati. Nel prossimo saranno attese Inter, Juventus, Milan, Bologna, Napoli e Atalanta

Ancora pochi giorni e inzierà la nuova stagione dei campionati giovanili che sarà ufficiale con la partenza dei vari ritiri e raduni dalle formazioni Primavera all’Under 15 (clicca qui per date inizio campionato Primavera) (clicca qui date inizio campionati Under 17, Under 16 e Under 15).

Nel prossimo campionato Primavera, dopo la riforma avviata nei giorni scorsi (clicca qui per articolo), è caccia alla Roma campione d’Italia (rileggi la diretta live finale Roma-Juventus) mentre Napoli, Juventus e i giallorossi parteciperanno anche al duro e prestigioso impegno internazionale della Youth League.

Il Torino, dopo lo scudetto vinto nella stagione 2014/15, riparte da mister Coppitelli al posto di Moreno Longo. Non sarà comunque facile migliorare la posizione raggiunta quest’anno (sconfitta nel derby contro la Juventus in semifinale scudetto) ma i granata ci hanno abituato a stagioni esaltanti e nella rosa potranno disporre degli ex giallorossi Cargnelutti e Antonio D’Alena. L‘Inter non vince lo scudetto dal 2012. La squadra nerazzurra è tra quelle che investe di più nel settore giovanile e crediamo abbia tantissima voglia di indossare al più presto la maglia con addosso cucito il tricolore. Dopo la debacle di qualche mese fa, in cui il Milan si è fatto addirittura eliminare nei play off dall’Empoli, la società rossonera ha deciso di ripartire da Stefano Nava come guida della Primavera; tra i giocatori debuttanti nella categoria troviamo Marco Curto, il classe 2000 Raoul Bellanova, Torrasi, Frank Tsadjout e attenzione al portiere Alessandro Plizzari (2000) da tantissimi considerato già il nuovo Donnarumma.

Non ha bisogno di presentazioni la Primavera della Juventus. I bianconeri confermano mister Grosso e promuovono molti classe ’99 e 2000 tra i quali Zanandrea, Tripaldelli, Sapone, Merio e il bomber Moise Kean. La stagione è stata positiva per quanto riguarda il campionato mentre non sono arrivate le gioie sperate nella Youth League. Ed è proprio da questo torneo che Paratici e altri dirigenti si aspettano un’importante svolta positiva. Mercato: non è stato riscattato Alessio Di Massimo (ora alla Sambenedettese), Favilli è tornato al Livorno, Cassata è vicinissimo al Brescia mentre ancora è incerto il futuro del cipriota Kastanos e di Lirola richiestissimo dal Sassuolo per rimpiazzare il partente Vrsaljko.

La Roma è campione d’Italia e ha messo in mostra quest’anno molti giovani interessanti come Di Livio, Marchizza, Tumminello e Sadiq Umar. Veri talenti ai quali basterebbero opportunità e fiducia per dimostrare di poter stare nel calcio che conta. L’Atalanta ha vinto lo scudetto Under 17 ma la società bergamasca si è voluta superare una settimana dopo andando a conquistare anche quello dell’ Under 15. Una stagione straordinaria per la cantera nerazzurra eliminata con la Primavera al primo turno delle final eight scudetto contro l’Inter ai rigori. Ceduti Nicolas La Vigna al Piacenza e  il talentino Tulissi al Modena, i bergamaschi si “coccoleranno” molti ’99 campioni d’Italia con l’Under 17 come Mallamo, Melegoni, Szabo’, Capone, Bastoni, Elia e Latte Lath.

Si rinforza il Napoli con acquisti mirati. Nel ritiro che si sta svolgendo a Roccaraso molti sono i nuovi volti in casa azzurra. Tra questi l’ex Bologna Under 17, Alessio Ritieni (leggi qui anteprima esclusiva forzazzurri) ad Antonio Cardone (leggi qui anteprima esclusiva forzazzurri) vero faro del centrocampo degli Allievi dell’Ischia. La vera rivelazione della stagione potrebbe risultare il Bologna, in quanto tra i debuttanti ci saranno molti classe ’99 di valore dell‘Under 17 A e B che a giugno hanno raggiunto le final eight scudetto dopo tanti anni di assenza e vedranno al nastro di partenza giocatori come Federico Ravaglia tra i pali, i due bomber Negri e Djibril, Ghini, Pattarello, Bianconi e altri. Queste “nuove leve” impreziosiranno (e non poco) una rosa dove già saranno titolari il classe ’98 Salvatore Tazza, terzino destro di spinta, grande grinta e capacità tattica giunto alla sua seconda stagione in rossoblù. Tazza è arrivato infatti in Emilia nel giugno 2015 (dopo aver effettuato tutta la trafila nel settore giovanile del Benevento) e subito si è inserito nello scacchiere dell’ex mister Leonardo Colucci disputando, oltre ad un buon campionato, anche un ottimo Torneo di Viareggio sull’out destro. Al centro della difesa tornerà, dopo un brutto infortunio, il difensore Brignani mentre Souarè non dovrà far rimpiangere il partente Saporetti (ceduto all’Imolese in serie D). Il centrocampista Silvestro (’98) è atteso alla conferma mentre le attenzioni saranno rivolte al difensore (2000) Cocchi, già in panchina nella scorsa stagione. A mister Magnani (promosso a pieni voti dall’Under 17 alla Primavera) il compito, quindi, di far volare ancora più in alto la Primavera rossoblù che da troppo tempo fallisce l’appuntamento con le “partite che contano”.

La Fiorentina e la Sampdoria cercano conferme dopo le buone stagioni delle ultime annate mentre la Lazio, dopo tanti anni sarà senza mister Simone Inzaghi in panchina. I biancocelesti sono chiamati ad una sterzata per riprendersi la scena persa nello scorso campionato. La Primavera del Genoa sarà ancora nelle mani di Christian Stellini. I liguri dopo un inizio traballente hanno chiuso in crescendo la stagione ma non sono riusciti a qualificarsi per le finali scudetto di Cesena. Ceduti bomber Panico in serie B al Cesena, il capitano Corsinelli al Pontedera e Ghiglione alla Spal, “salgono” tra i più grandi molti ’99 allenati negli Allievi da mister Chiappino. Tra questi Alessandro Carnicelli ex Ternana e autore di 10 reti ma il grifone avrà gli occhi puntati anche sul 2001 Pietro Pellegri, considerato da molti addetti ai lavori vero enfant prodige del calcio italiano

Tra le nuove compagini al via Cittadella, Pisa, Spal e Benevento. Se escludiamo i veneti, le altre formazioni tornano a disputare la categorie Primavera dopo moltissimi anni (per il Benevento è l’esordio assoluto dopo “una vita” di campionati Berretti). Per i responsabili dei settori giovanili di tali squadre sarà arduo (ma non impossibile) il compito di rafforzare al meglio le rose che dovranno misurarsi contro squadre più esperte e navigate.

Piero Vetrone