L’edizione napoletana di Repubblica scrive su Mertens ed Insigne
“La caccia ai giganti tascabili del Napoli è aperta, infatti. Colpa della lentezza di riflessi del club, che ha sottovalutato l’esplosione dei suoi attaccanti e temporeggiato troppo per metterli sotto chiave: rimandando il prolungamento dei rispettivi contratti. Solo adesso De Laurentiis s’è dato una mossa e ha intensificato (col suo braccio destro Chiavelli) i contatti con gli agenti di Insigne.
L’accordo tra le parti sull’ingaggio è più vicino, la voglia di Lorenzinho di non partire scontata e resta dunque da quantificare il valore dei diritti d’immagine, che alla fine dovrebbero rimanere in toto nella disponibilità del club. Le diplomazie sono al lavoro ed entro un mese dovrebbe esserci la fumata bianca. Con Mertens c’era invece un accordo sulla parola (2 milioni e 250 mila euro), che il presidente ha esitato troppo però a mettere nero su bianco. E ora, 24 gol dopo, quei soldi non bastano più. Di qui il braccio di ferro. Con il rischio concreto che il belga — complici i suoi problemi familiari e il recente cambio di manager — a fine anno vada via”.

