Morto Emiliano Mondonico
È morto questa mattina, all’età di 71 anni, Emiliano Mondonico. L’allenatore ha combattuto strenuamente contro la malattia, non perdendosi mai d’animo. L’ex tecnico, tra gli altri, anche del Napoli, è stato legato indissolubilmente al Toro: da giocatore ha vestito la maglia granata per due stagioni, dal 1968 al 1970, ma è stata certamente l’esperienza sulla panchina di quella squadra a consegnarlo per sempre al cuore dei tifosi e alla storia del calcio italiano. Indimenticabile la cavalcata Uefa del Torino nella stagione 1991/92, quando i granata sconfissero in semifinale il Real Madrid e si arresero in finale all’Ajax, al termine di una sfortunatissima doppia sfida.
La sua celebre ‘protesta’ è rimasta scolpita nella memoria. Quando dopo la mancata concessione di un calcio di rigore in terra olandese: la sedia alzata al cielo di Amsterdam. Gesto che fece impazzire anche Maradona. Nel 1993 guidò il Torino alla conquista della Coppa Italia: ad oggi rimane ancora l’ultimo trofeo vinto dai granata. Aveva iniziato ad allenare nel 1982, quando la Cremonese gli aveva affidato una squadra del settore giovanile: in carriera è stato tecnico, tra le altre, anche di Napoli, Atalanta e Fiorentina. Nel 2011 è costretto a lasciare l’Albinoleffe per motivi di salute: dopo l’operazione per la rimozione del tumore, torna sulla panchina della squadra bergamasca. L’ultima esperienza come allenatore quella a Novara, nel 2012. Emiliano Mondonico lascia la moglie Carla e le figlie Clara e Francesca.
La redazione di ForzAzzurri.Net si unisce al cordoglio dei suoi cari.

