Napoli-Fiorentina, 0-2: la cronaca della partita
Ci si aspettava una reazione, ma puntualmente non è arrivata. Il sistema di gioco c’entrava poco, e lo stiamo vedendo: il 4-3-3 nella mente dei tifosi napoletani è solo un ricordo, e tale è destinato a restare. Una squadra confusa e poco concreta, sprecona in varie occasioni e troppo distratta per opporsi come si deve alle sortite offensive della Fiorentina.
In un Franchi, ah no scusate…San Paolo deserto e accompagnato solo dai cori dei tifosi viola, il Napoli cade sotto i colpi di due giovani talenti come Chiesa e Vlahovic. Una Fiorentina organizzata, con un minimo di idea di gioco, sbanca la compagine di Gattuso, come al solito confusa ed inconcludente.
Nel primo tempo la Fiorentina passa in vantaggio con una buona azione manovrata: assist di Benassi e gol di punta, di cattiveria di Chiesa che batte Ospina. Il Napoli prova ad avere una timida reazione, ma Callejon sbaglia a porta vuota e Milik si fa parare un gran tiro da Dragowski.
Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia: il Napoli crea poco, quello che crea lo sbaglia e la Fiorentina concretizza. Un gioiello vero e proprio di Vlahovic si stampa sul palo lontano, batte ancora una volta l’estremo difensore colombiano del Napoli e consegna alla Fiorentina 3 punti pesantissimi. Finisce così al San Paolo, 0-2, tra il silenzio generale.

