L’Italia si aggrappa a Gasperini. Un grande Napoli non basta per battere Messi (e l’arbitro). Disastro Juve, Sarri eliminato ed esonerato
Il tricolore in Europa si veste di nerazzurro. L’unica italiana qualificata ai quarti di Champions è l’Atalanta. I bergamaschi saranno i rappresentanti del bel paese nella Final Eight di Lisbona. Gli uomini di Gasperini se la vedranno con il PSG, in quella che sulla carta è una sfida impari. L’ Atalanta però, può giocarsi le sue chance contro il team di Neymar. Infatti i parigini hanno avuto non poche difficoltà nelle uniche due partite ufficiali disputate negli ultimi mesi. Gasperini può sperare nella grande impresa. Impresa che non è riuscita ad un bel Napoli. La retorica della sconfitta a testa alta ha stancato anche Gattuso, ma è innegabile che, nel doppio confronto, gli azzurri non hanno sfigurato di fronte a una delle migliori squadre del mondo. La differenza l’ha fatta Messi, con un gol capolavoro e giocate a limite dell’umana concezione. Il grande rimpianto del Napoli è aver buttato 30 minuti del primo tempo, dove i blaugrana sono stati padroni, più che per propri meriti, per demeriti dei ragazzi di Gattuso. Nel secondo tempo netta supremazia degli azzurri che non è bastata per la realizzazione della storica rimonta. Capitolo a parte per l’arbitro turco Cüneyt Çakır, peggiore in campo per distacco. Il primo gol del Barcellona è irregolare, il gol annullato a Messi è quantomeno dubbio. Per concludere in bellezza, inspiegabilmente non dà il rigore netto per il fallo di Koulibaly sul 10 del Barcellona. Fortunatamente per lui il VAR, che ha sonnecchiato sull’ 1-0, gli corre in aiuto. Il Napoli dovrà ripartire dalla grande prestazione del secondo tempo, che fa ben sperare per il futuro. Champions amara per Sarri, eliminato da Garcia e silurato da Andrea Agnelli subito dopo. La Juventus, viene da dire come in ogni stagione, non si mostra all’ altezza dello scenario europeo e saluta contro un modesto Lione. Sarri ha sulla coscienza la gara di andata. Il ritorno invece è lo specchio della pochezza bianconera in Europa. Tremolanti come foglie in autunno, i calciatori juventini all’ appuntamento europeo si sgretolano come neve al sole, travolti dalla paura di uscire che si trasforma in eliminazione. A pagare è Sarri, esonerato nemmeno 12 ore dopo, ma la convinzione è che le responsabilità siano da ricercare in altri, uno su tutti Paratici che ha costruito una squadra non all’ altezza. In Europa League saluta la Roma, sovrastata da un Sevilla superiore che ha liquidato i giallorossi per 2-0. Passa seppur soffrendo l’Inter contro il Getafe. I nerazzurri ai quarti troveranno il Bayer Leverkusen.
Mario Porcaro
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Calciomercato – Arek Milik alla Juve, con l’arrivo del nuovo allenatore Pirlo salta tutto?

