Il giornalista dice la sua sulla decisione del Napoli di imporre il silenzio stampa
Antonio Corbo parla del momento del Napoli nel suo editoriale sull’edizione odierna del quotidiano Repubblica. Il giornalista si concentra soprattutto sul silenzio stampa imposto dalla società dopo la sconfitta per 4-2 subita nel match di ieri contro l’Atalanta.
Queste le sue parole:
“Il silenzio stampa imposto dalla società cristallizza la crisi. Conferma che c’è, che è dura da affrontare, ma non difficile da risolvere osservando la posizione in classifica. Il settimo posto di ieri sera con 40 punti ne segnala solo tre di ritardo sulla soglia della zona Champions. Ma in una corsa serrata si misurano anche Roma, Lazio, Atalanta e Juve, che come il Napoli ha una partita in più da giocare, 18. Tutto gira intorno ad una domanda: il cambio di guida tecnica è la soluzione migliore? Il silenzio stampa evita strappi d’impeto. Far parlare Gattuso può essere un rischio per lo stesso allenatore. Onesto, orgoglioso, incauto. Che cosa potrebbe dire?”.
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Ritengo che Gattuso debba uscire dal Napoli, dopo aver provato anche se stesso, senza riuscirvi. A dire la verità, ho sempre visto come tanti, la mano di un allenatore di che tipo è fatto, quì, confesso di non aver visto e capito niente. Quindi un nuovo allenatore, non perchè riesca a qualificarsi per la Champions, ma per riqualificare la nuova squadra del Napoli e approntarla per il prossimo campionato. Di sicuro c’è una vecchia responsabilità della società, che viene sottovalutata sistematicamente, la mancanza di uomini giusti al posto di comando, mai come adesso non può mancare, se non vuole sprofondare senza venirne a galla. Che non è il presidente, essendo padrone, può decidere di dire sì e nò lo stesso giorno, tanto sono io che ti pago e faccio quello che voglio. E’ una politica che ai giocatori non piace, soprattutto dimostrando di non vincere più, non per sfortuna, ma perchè non hai più le qualità ogettive che ti hanno lasciato tutti gli ex, Allenatori coma Sarri, ma anche buoni acquisti ancora con Mazzarri. Se pensavi d’aver capito come si fa a tenere su una squadra di calcio che compete per i migliori obiettivi, non hai capito niente caro Presidente, è spendi di più alla fine e fai anche fatica a vendere, perchè anche il mercato lo controlla prima chi comanda di più. Ciao Amici e grazie