Non smette di far parlare il “Caso Suarez” ed il dirigente bianconero Fabio Paratici in esso coinvolto.
Secondo la ricostruzione della redazione di TuttoNapoli, Fabio Paratici avrebbe utilizzato frasi oltraggiose contro la prefettura nel caso Suarez:
“Il Corriere della Sera oggi in edicola prova a fare ulteriore luce sul chiacchieratissimo “caso Suarez”, analizzando decine di pagine tra messaggi e mail che riguardano in particolare Fabio Paratici. In particolare, c’è uno scambio di messaggi in cui l’attuale ds bianconero discute delle pratiche da portare avanti per la cittadinanza del giocatore con Maurizio Lombardo, all’epoca segretario generale del club.
Le fasi della vicenda sono ancora embrionali e la Juve si sta muovendo per ottenere un appuntamento con la prefettura di Torino per avere informazioni sull’ottenimento del passaporto per l’uruguaiano, ma Lombardo lo informa che “la prefettura ha confermato che oggi non mi poteva ricevere. Dina sta cercando di fissare per domani mattina!”, messaggio a cui Paratici risponde seccato: “Caz.. siamo la Juve e non ci riceve la prefettura”. Tra le moltissime chat WhatsApp, mail e sms allegati agli atti dell’inchiesta della magistratura di Perugia che svelano come in quei giorni si mossero i protagonisti della vicenda, ci sono anche i messaggi dell’allora Ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, amica d’infanzia di Paratici.”
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