Le parole di Walter Mazzarri, dopo la sconfitta contro la Roma all’Olimpico
Le parole di Walter Mazzarri a Dazn:
“Io sono convinto, per come stavamo giocando, proprio in quel momento visto che Politano gli è stata tirata la maglietta per 15 minuti forse è uno scherzo. Però era il momento migliore nostro, per la il possesso palla e per tutto il resto eravamo superiori. Secondo me l’unica squadra che poteva vincere in quel momento era il Napoli”.
Sulla scelta dell’arbitro
“Io degli arbitri non parlo. Però la squadra parte , poi l’occasione di Belotti che è stato un errore anche nostro che è stata l’unica occasione per la Roma, poi per il resto ha fatto molto di più il Napoli era il momento migliore nostro. Tanto è vero che Politano se vedete stava partendo negli spazi e avevamo fatto anche delle delle valutazioni fra primo secondo secondo tempo. Eravamo partiti benissimo benissimo, meglio di loro e pensavamo di andare in vantaggio. Poi è andata come è andata e basta, se ne piglia atto e si pensa alla prossima”.
Sul modulo utilizzato dal Napoli
“Io sono d’accordo col presidente, quando ho firmato ho detto che mi piaceva come giocava la squadra l’anno scorso. Poi a parte qualche interprete che manca, magari qualcuno è meno in forma dell’anno scorso. Mi sembra che anche quando abbiamo giocato con quadre fortissime si era fatto molto bene, poi è chiaro che bisognava prendere degli accorgimenti nuovi, perché la squadra si allungava un po’. Insomma, c’erano delle cose da fare, si era visto già con l’Atalanta un miglioramento, o con il Torino e la Juventus. Mi piaceva questo gioco e poi vediamo per i giocatori. Al momento la squadra anche oggi viene a Roma a far il 68% di possesso palla e attacca. Abbiamo il difetto di non essere brillanti quando concludiamo, però al momento per me questa è la strada giusta, poi se in futuro vedrò che qualcosa non funziona, allora bisognerà rinforzare il reparto difensivo. Poi si può anche cambiare, ma al momento non mi sembrava il caso, perché il livello di gioco non è male. Si gioca in modo molto simile all’anno scorso”.
Quanto ci vuole a ritrovare la forma e le qualità offensive
“Questa è una bella domanda, dicevo proprio oggi con chi era con me, che purtroppo se vai in una grande squadra in un certo momento, non puoi allenare. È proprio un dato oggettivo, Ciro che ha fatto un po’ l’allenatore lo sa, giochi ogni tre giorni anche il preparatore che vuole fare dei richiami per trovare la brillantezza non lo può fare. Bisogna aspettare la prima sosta oppure si farà un po’ qualche rotazione. Però per il momento, quando siamo arrivati noi non era facile”.
Il Napoli dovrebbe avere qualche arma in più, qualche soluzione alternativa?
“Questa cosa abbiamo già provato a farla, se ti ricordi col Cagliari, quando ha pareggiato uno a uno Raspadori. Lui sai benissimo che si è provato a metterlo già dall’anno scorso insieme Osimhen ma non era andato così bene. Insomma si sono visti i risultati col Cagliari con quella posizione.È stato decisivo, siamo andati in vantaggio e poi abbiamo vinto la partita, quindi sì bisogna trovare qualche qualche soluzione diversa, anche qualche movimento diverso degli esterni. Qualcosa già stiamo provando a farlo effettivamente”.
Fonte foto in evidenza — Flickr.com —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Roma-Napoli, le formazioni ufficiali del match
Lavezzi, spunta un altro motivo sul suo ricovero
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

