Giovanni Simeone ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Radio Crc”, durante la trasmissione “A pranzo con Chiariello”.
L’attaccante del Napoli Giovanni Simeone ha rilasciato alcune dichiarazioni sul percorso attuale del club azzurro e su qualche compagno di squadra.
Di seguito le sue parole a “Radio Crc”:
“Non so se “rigenerato” sia la parola giusta per il Napoli, forse lo si dice in giro: iniziare bene con un allenatore molto capace e con tanta esperienza ci ha dato forza e fiducia. Ci sono nuovi compagni che ci aiutano molto. Iniziare bene è stata la chiave del momento che stiamo attraversando. Il motto ‘Amma fatica’ è entrato nella mentalità del mister: devi lavorare davvero tutto il giorno per fare ciò che ti chiede. Quando entri nella sua mentalità il corpo si adatta velocemente al lavoro che vuole fare. All’inizio è stata dura, soprattutto nei ritiri. Il mister vuole cambiare sempre stile in base alle qualità che noi giocatori abbiamo: ognuno è diverso dall’altra, quindi la squadra è forte perché non ha una sola strategia bensì tante. Questo crea difficoltà agli avversari e dà forza a noi per trovare nuove soluzioni in base al mister e all’avversario. Questa cosa è bella e interessante, per noi calciatori è bello cambiare perché così sfruttiamo tutte le idee del mister.”
Su Lukaku afferma:
“Romelu mi ha colpito molto, come calciatore lo conosciamo da anni, ma come persona è un intelligente compagno di squadra. Aiuta sempre gli altri. Questo lo rende un leader oltre che un grande calciatore. Posso dire che anche Neres, McTominay e Gilmour sono arrivati con la forza di voler aiutare i compagni.”
Poi, sullo Scudetto:
“Il gruppo ha qualcosa di molto importante: il gioco di squadra. Così si può arrivare lontano, essere un gruppo unito tra chi gioca poco e chi di più. Devono essere tutti coinvolti, poi dove arriveremo dipende dalle partite che giocheremo. Per la mia carriera ci sarebbero tante persone che mi sostengono e da ringraziare. Mamma è una persona che mi supporta e mi ha sempre dato una mano in ciò che ho voluto. Vedere i propri genitori aiutarti a realizzarti i sogni è qualcosa di bello, penso molto a lei.
Sull’Empoli, prossimo avversario in campionato:
“Stiamo preparando il match fisicamente e tatticamente, sarà difficile in un orario un po’ strano. Per gare così bisogna iniziare forte, uno non è abituato a giocare alle 12.30 e so bene che in quel campo non è facile giocare contro una squadra che sta bene. Vogliamo dimostrare che il Napoli sta crescendo.”
Fonte foto in evidenza — (da Football Pictures) – Flickr.com
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