Allegri cambia il Napoli: più dialogo e pallone a Dimaro
Il Napoli di Massimiliano Allegri comincia a mostrare una nuova identità già durante il ritiro di Dimaro. Le prime sedute hanno fatto emergere un metodo differente rispetto a quello adottato nella scorsa stagione.
Il cambiamento riguarda soprattutto il rapporto con il gruppo e l’organizzazione del lavoro. Il tecnico interviene spesso durante gli esercizi. Spiega i movimenti. Corregge le scelte. Mantiene però un clima disteso, alternando richiami e momenti di confronto.
Secondo La Gazzetta dello Sport, l’impronta del nuovo allenatore è già riconoscibile: “Sorrisi e richiami, tanto dialogo e moltissimo pallone. Il Napoli di Allegri comincia a prendere forma in Val di Sole e nei primi giorni di ritiro è netto il taglio col passato. Prima di tutto, sulla metodologia”.
Anche la parte atletica viene gestita in modo diverso. Il lavoro senza palla non è scomparso, ma occupa uno spazio più contenuto all’interno delle sedute.
Il quotidiano descrive così la prima sessione più intensa dal punto di vista fisico: “La squadra ha effettuato il primo vero lavoro a secco: una quarantina di minuti di corsa e ripetute, nulla se paragonato a ciò che si vedeva in campo un anno fa”.
Il centro della preparazione resta il lavoro tecnico. Allegri vuole introdurre fin da subito i primi concetti di gioco. Per questo motivo, gran parte degli allenamenti viene svolta con il pallone.
Le esercitazioni puntano sulla velocità di esecuzione e sulla gestione degli spazi. Le partitelle vengono disputate ad alta intensità. Ogni situazione diventa utile per lavorare sull’impostazione e sul possesso.
La rosea sottolinea infatti che “il pallone torna protagonista assoluto, con continue esercitazioni e partitelle a pressione, alla massima intensità”.
Allegri segue personalmente ogni fase della seduta. Si muove tra i calciatori. Ferma l’esercizio quando necessario. Chiede precisione nella costruzione e maggiore attenzione nella gestione della palla.
Il ruolo del tecnico viene riassunto così: “Al centro di tutto c’è sempre Max, pronto a intervenire per spiegare cosa vuole in fase di impostazione e di gestione della palla. Bastone e carota, per intenderci”.
Il nuovo corso azzurro parte quindi da un metodo più dialogato e da un utilizzo costante del pallone. È ancora presto per trarre conclusioni tattiche definitive. La direzione scelta durante i primi giorni di Dimaro, però, appare già chiara.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Con l’infotunio di Buongiorno rispunta l’ipotesi Tiago Gabriel
Milinkovic-Savic nel mirino di un altro club inglese
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

