Non è proprio un bel momento per il Calcio in italia. Nonostante il ranking europeo sia ai massimi negli ultimi dieci anni emergonjo filoni di indagini a 360° che riguardano da un lato le partite truccate mentre dall’altro le gare d’appalto nella vendita da parte dell’advisor Infront a Sky e Mediaset.
E’ infatti di questa mattina la notizia che l’Antitrust ha aperto un’istruttoria nei confronti di Sky, Mediaset, Infront Italy e della Lega Serie A sull’assegnazione dei diritti televisivi per il Campionato di calcio nel triennio 2015-2018, volta a verificare se siano intervenuti “accordi spartitori” fra Sky e Mediaset. Lo rendo noto con un comunicato l’authority presieduta da Giovanni Pitruzzella. “Per accertare queste ipotesi”, si legge nella nota, “funzionari dell’Antitrust hanno eseguito oggi una serie di ispezioni nelle sedi delle società, coadiuvati dai militari del Nucleo speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza”.
Sotto il faro dell’Antitrust è finito in particolare l’accordo con cui, al termine della procedura per l’assegnazione dei diritti televisivi, Sky e Mediaset si sarebbero spartite i pacchetti per la trasmissione della partite su satellite e digitale terrestre. Ribaltando l’esito della gara, tuttavia, l’assetto definitivo delle assegnazioni è risultato diverso per i singoli “pacchetti” in cui erano stati inseriti i diritti televisivi: il pacchetto satellitare (A) è stato assegnato a Sky, il pacchetto digitale terreste (B) è stato assegnato a Mediaset, mentre il pacchetto D è stato assegnato a Mediaset e poi da questa ceduto a Sky.
Massimo Avino

