Genoa-Napoli 0-0. Dopo ben 7 vittorie consecutive tra campionato ed Europa League la gara del Ferraris contro il Genoa termina 0-0. Nonostante il risultato la partita è stata bellissima sia per lo spettacolo offerto dalle due squadre in campo sia per quello offerto dalle due tifoserie sugli spalti. Bandiere, cori, striscioni e slogan hanno ricordato a tutti che quello tra genovesi, sponda rossoblu, e napoletani è un gemellaggio che va avanti dal 1982. Un vero spot per il gioco del calcio!
Il Napoli, come al solito, ha tenuto in mano il pallino del gioco per quasi tutta la gara costringendo gli avversari nella propria metà campo per buona parte del tempo. Come si suol dire, agli azzurri è mancato solo il gol! Sicuramente un Perin in grande forma, autore di due ottime parate, ha strozzato in gola l’urlo di gioia dei tanti tifosi azzurri accorsi a Genova, ma un po’ ha pesato anche l’imprecisione degli attaccanti partenopei che non hanno saputo concretizzare le occasioni avute. Di certo gli errori in fase di conclusione, come confermato da Sarri, non sono stati una conseguenza della stanchezza per le tante gare giocate nel giro di pochi giorni, ma solo perché certe partite vanno così e c’è poco da fare. Anzi, per essere precisi, il mister ha definito la questione della stanchezza una “grande hazzata” attribuendo, invece, grandi meriti al Genoa. Non è mancato, però, anche qualche appunto sulle condizioni del manto erboso del Ferraris che, a suo dire, avrebbe penalizzato il gioco della squadra.
La partita contro il grifone ha confermato ancora una volta che il Napoli è squadra solida e con una mentalità diversa rispetto alle passate stagioni. La difesa ha concesso pochissimo e il centrocampo ha fatto il solito grande lavoro. Insomma, gli azzurri sembrano aver finalmente trovato il famoso equilibrio.
Un pareggio ci può anche stare senza dimenticare, come sottolineato dal buon Reina a fine partita, che due anni fa una partita del genere “l’avremmo persa”.
Dario Catapano
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