Allarme gol: senza De Bruyne si è spenta la luce
Il Napoli non riesce più a trovare la via del gol. Tre partite consecutive senza segnare — l’ultima ieri a Bologna — e un campanello d’allarme che suona sempre più forte in casa azzurra. Come sottolinea la Repubblica, la squadra di Conte ha pagato a caro prezzo la prima disattenzione difensiva, inevitabile dopo settimane di equilibrio precario.
“Senza gol non si cantano messe: il Napoli non sa più segnare ed è rimasto a secco per la terza gara consecutiva ieri pomeriggio a Bologna, mettendosi così nelle condizioni di pagare a carissimo prezzo la prima sbavatura difensiva, che prima o poi poteva capitare”, scrive il quotidiano.
Il problema, secondo l’analisi, non è solo fisico o legato agli infortuni: “Tempo sprecato a disquisire sulla condizione fisica e sugli infortuni, quando il problema vero più grave del Napoli è un altro: perso De Bruyne si è spenta la luce, come si è visto di nuovo ieri pomeriggio allo stadio Dall’Ara”.
L’assenza del belga ha tolto brillantezza e inventiva, lasciando il Napoli senza riferimenti nella costruzione offensiva. La conseguenza è evidente: “Persa anche la vetta e tante riflessioni da fare durante la sosta del campionato. Tra gli ultimi ad alzare bandiera bianca Rasmus Hojlund ed è un paradosso, visto che proprio il bomber danese è suo malgrado il simbolo della sterilità offensiva dei campioni d’Italia, quasi mai pericolosi durante i 90’”.
Una crisi realizzativa che obbliga Conte a riflettere, ma anche a ritrovare al più presto la scintilla perduta del suo attacco.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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