Il giornalista di Mediaset Premium Raffaele Auriemma, ha parlato della presunta offesa che Higuain avrebbe rivolto al portiere del Parma Mirante, nel corso del programma da lui stesso condotto, Si gonfia la rete, in onda sulle frequenze di Radio Crc.
“Ho preso un po’ di informazioni per spiegarmi meglio questa ennesima sentenza curiosa da parte del giudice Tosel. Come nasce questo provvedimento di 10mila euro di multa? <<Per aver Higuain rivolto un pesante insulto al portiere avversario>>? Quale portiere? Tu giudice sportivo devi dire CHI è stato insultato e con quali parole, altrimenti questa genericità non ti dovrebbe permettere di punire Higuain. E poi il pesante insulto lo ha rivolto soltanto Higuain a Mirante? E il portiere del Parma sarebbe tornato con la coda tra le gambe negli spogliatoi? O forse, visto che stavano venendo anche alle mani, si saranno insultati a vicenda? La giustizia sportiva è una cosa ridicola, il calcio oramai è un’industria, servirebbe il tribunale civile perchè non puoi permetterti di fermare o multare un tesserato così. Con un provvedimento del genere, se io sono Higuain, non solo ricorro e vinco il ricorso, ma ti faccio anche un contro-rincorso perchè mi accusi di essere uno che insulta la gente senza neanche specificare come. Higuain a Mirante ha semplicemente detto <<Tu sei napoletano e stai facendo la guerra contro di noi nonostante sei già retrocesso in serie B>>. La colpa è del Napoli se non ha vinto a Parma, di certo non doveva essere Mirante a regalarci la partita, però queste sono frasi che in campo ci stanno. Si sentono cose irripetibili sui campi di calcio”.

