Benitez: “Siamo sulla strada giusta, ai tifosi chiedo sostegno. In sintonia con De Laurentiis”

 
 
   

BENITEZ 1234Si è appena conclusa a Castelvolturno la consueta conferenza stampa della vigilia di Rafa Benitez che ha provato a spegnere le tante critiche sui problemi della squadra, ammettendo le difficoltà ma provando anche a suonare la carica in vista del Verona. Benitez ha chiesto calma, ha ammesso la sua voglia di continuare a crescere col Napoli e ha chiesto ai tifosi di supportare la squadra in vista di un match sentito come quello di domani.

Psicologia? Abbiamo detto già che dobbiamo concentrarci sulle partite e non pensare più alle sconfitte. Se arriviamo al traguardo bene, ma dobbiamo dare il 100% sempre. Ho vinto con squadre che non erano fortissime ma che mettevano tutto in campo. Darò tutto fino alla fine e vogliamo arrivare fino alla fine lottando e vincendo”.

Rafael? Deve capire ed integrarsi con la difesa ma sta facendo bene ed è per questo che gioca sempre.

Higuain? Ieri ho parlato con lui per un’ora e gli ho corretto altre cose. Noi dobbiamo aiutarlo e dobbiamo permettergli di far gol. Un attaccante che non segna è come un leone in gabbia.

Turnover? No è obbligatorio farlo. Dipende dalle partita. Non possiamo mettere in dubbio Ghoulam, Henrique, giocatori che lo scorso anno hanno fatto benissimo. Devono recuperare ma non abbiamo titolarissimi da schierare per forza. Con lo Young Boys non abbiamo fatto benissimo, ma se vinciamo nei prossimi impegni il turnover poi sarà positivo. Dobbiamo capire che a questi livelli non si può giocare con gli stessi giocatori e che il nostro campionato è difficile e porta via energie. Dobbiamo gestire la rosa e vogliamo puntare a tutte le competizioni.

Intensità? Dobbiamo recuperare l’intensità e la velocità, ora fondamentali nel calcio moderno. Ora il calcio è di squadra e non individuale. Non possiamo giocare con le stesse squadre ogni tre giorni perchè i ragazzi sono stanchi e in panchina abbiamo gente al top. Se avessimo Maradona, giocherebbe sempre e vincerebbe con la sigaretta in bocca, ma abbiamo un campione che è Higuain e dobbiamo ruotare i giocatori così da essere sempre al 100%.

Albiol ed Higuain a Berna? Sono ritornati tardi per il controllo antidoping, non perchè li abbiamo lasciati lì, come ha scritto qualcuno.

Nuovi acquisti? Tutti sono in grado di fare la differenza. Ora loro devono ambientarsi ma mi aspetto che i senatori facciano la differenza. Loro devono aiutare e dimostrare gran voglia di crescere e maturare e vincere. Perdiamo sicurezza dopo i gol subiti ma puntiamo a migliorare e a fare bene.

Futuro? Stiamo lavorando sul futuro, anche se io non ci sarò. Portiamo giocatori che possono giocare in tanti ruoli. Noi puntiamo a migliorare con il ds, non sono io il manager che guida tutto. Siamo in piena sintonia e Bigon protegge la società e la segue da vicino. Stiamo migliorando tutto che va oltre il ruolo dell’allenatore e chi verrà in futuro, si ritroverà tutto ciò. Stiamo costruendo la base della società cercando di lavorare sul settore giovanile e riducendo il monte ingaggi.

Squadra? Il momento del gol ci ha tagliato le gambe. Non abbiamo avuto più spazio per andare in area. Dobbiamo essere più forti di tutto. Il loro campo ci ha messo in difficoltà ma nel primo tempo abbiamo fatto bene.

Contestazione? Credo che la squadra non ha bisogno di questo. Lo scorso anno eravamo più in fiducia, con l’Inter abbiamo fatto male nel primo tempo ma poi abbiamo reagito. Abbiamo lavorato su come gestire i risultati e dobbiamo migliorare ancora. Cerchiamo solidità e tutti andranno in gol. Voglio vincere ma possibilmente giocando bene. Non abbiamo reagito ma dobbiamo continuare su questa strada. E’ più importante lavorare sulla testa che sulla tecnica e sulla tattica.

Tifosi?  So che loro non credono alle parole dette dai giornali dopo Berna. I tifosi devono sapere che noi come loro vogliamo un Napoli vincente. L’ho fatto sempre e lo farò ancora. Ci sono le pressioni ma continuiamo così. Ai tifosi chiedo supporto in una partita sentita. Solo stando con noi possiamo fare bene. Tutto quello che ho fatto io per Napoli significa grande attaccamento per la città e per la squadra. Si è esagerato ma ora dobbiamo reagire.

Difesa? Dobbiamo migliorare nel subire di meno. Lavoriamo su questo. Albiol deve recuperare il suo livello come Henrique e Ghoulam. Tutti faranno meglio. Durante la sosta abbiamo lavorato solo sulla difesa e non siamo inferirori ad altre squadre. Forse sono più aggressivi e coperti ma non dobbiamo snaturarci. Solo col gioco possiamo recuperare il gap con le altre d’Italia.

Progetto? La rosa è più giovane di due anni fa ma punto anche alle strutture allo stadio. Tutti vogliamo vincere tutte le partite ma lo Young Boys è solo una partita di tutta la stagione. Lavoriamo ogni giorno e parlo ogni con Bigon per migliorare la rosa e le strutture. Facciamo di tutto per migliorarci e per migliorare una città internazionale. Lo Young Boys non era determinante.

Callejon? E’ uno dei giocatori più forti in Europa. E’ uno dei più forti arrivati in Italia negli ultimi 20 anni e merita la Nazionale.

Verona? Sappiamo che il Verona darà il massimo domani, lo dico ancora che dobbiamo essere tutti insieme spalla a spalla ed andare avanti”.

Ancora sul Turnover. Due anni fa in Europa League il Napoli ha fatto male. Ho giocato più partita d’Europa League. Per me è importante. Faccio turnover perchè così possiamo arrivare fino in fondo in tutte le competzione. Se nuoti con tutta l’intensità, arrivi alla spiaggia morte. Noi sfruttiamo la rosa per arrivare alla spiaggia. Puntiamo a fare bene in tutte le competizioni. I giocatori in campo giovedì sono di massimo livello. Abbiamo fatto benissimo nel primo tempo, controllando il match. Nel secondo tempo abbiamo incassato il gol e non siamo stati lucidi.

De Laurentiis? Parlo tanto con lui e non ci sono problemi fra di noi, lo ha anche invitato qui.

Continuità? Siamo in difficoltà ma lottiamo per quattro competizione. Sono fiducioso per questa squadra, se giochiamo con lo stesso livello del secondo tempo con l’Inter vinceremo di più.

“Strada giusta? Credo che dopo tre vittorie di fila, un pareggio a Milano e una sconfitta in Europa League sul sintetico, mi sembra esagerato parlare di strada sbagliata. Io voglio costruire qualcosa di diverso, vincere facendolo bene e creare una struttura importante. Vogliamo costruire una squadra che vinca sempre e non ogni 25 anni.

 

Fonte: spazionapoli

Iscriviti al canale Telegram di ForzAzzurri

   
 
Carmine Gallucci

About Carmine Gallucci

360 gradi è l'angolazione minima con cui osservo il mondo. Twitter: @CarmineGallucci