Pubblicato il: 26 Gennaio 2017 alle 11:21 am

Bigon: “Mertens come Cavani. Problemi con i diritti d’immagine? È successo ma sono molto importanti”

Riccardo Bigon, ex direttore sportivo del Napoli ora al Bologna, ha rivelato alcuni retroscena dell’esperienza napoletana nel corso della trasmissione “Calciomercato l’Originale” su Sky Sport

“L’ok per chiudere gli acquisti al Napoli? Lo dà De Laurentiis, così come avviene nel 99% dei club. I dirigenti hanno il compito di portare avanti le operazioni. Problemi per i diritti d’immagine? Ci sono i pro ed i contro: in alcuni casi ci siamo ritrovati con i diritti d’immagine già ceduti ad altri, cosa che non ci ha permesso di chiudere delle trattative. Ma è anche vero che ci dava, e dà ancora oggi, la possibilità di avere una propria linea produttiva rafforzando il senso d’appartenenza. Quando sei dentro la società senti tua questa convinzione, i giocatori che hanno ceduto i diritti di immagine al club sentono loro la maglia e tutte le iniziative che accadono al Napoli. Mertens? Non mi aspettavo rendesse così anche da centravanti, anche se è un ragazzo in gamba che ci mette poco a capire un movimento diverso. Chiaramente c’è stata una intuizione dell’allenatore che ha saputo valorizzarlo in quel ruolo. Un po’ come quello che fece Mazzarri con Cavani che era un esterno di fascia ed ora Cavani è Cavani. Quando lo vedemmo? In una gara con l’Utrecht, la gara più fredda della mia vita. Si giocava a -17°. All’epoca avevamo Lavezzi, non ci serviva, ma con Benitez e il suo 4-2-3-1 servivano esterni offensivi. In rosa non ne avevamo e presentammo il suo nome”.

Carmine Gallucci

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360 gradi è l'angolazione minima con cui osservo il mondo. Twitter: @CarmineGallucci

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