Callejon, l’uomo dei gol importanti

 
 
   

callejon1Benitez confida in Josè Maria Callejon, il jolly da tirare fuori nei momenti critici, l’asso nella manica per il campionato e per le Coppe. Ogni volta che l’ex attaccante del Real Madrid entra nel tabellino dei marcatori, il Napoli centra il successo pieno. E’ accaduto undici volte su dodici: otto in campionato, due in Champions League, una in Coppa Italia. Soltanto a Bologna la marcatura di Callejon non ha portato alla vittoria. Ma per una manciata di secondi. Altrimenti sarebbero stato en plein: tredici reti per dodici vittorie.

PEDINA INDISPENSABILE – Di sicuro Callejon, rispetto a tutti gli acquisti dell’attuale stagione, è colui che ha sorpreso di più, per rendimento e marcature. Trenta presenze complessive per un minutaggio da superman (2.418′). Tredici gol di cui molti decisivi per sbloccare il risultato e spianare così la strada verso vittorie importanti (a Marsiglia, come a Firenze o in casa con il Bologna ed il Catania, o il raddoppio con l’Arsenal, o anche la rete del tre a due all’Inter). Un attaccante, prossimo a compiere i 27 anni (martedì prossimo), esploso nel momento in cui è stato impiegato con continuità e che a Madrid in tanti già rimpiangono. E per una punta questa è proprio l’età della maturità tecnica, del periodo in cui riesce a sprigionare il suo talento, della fase della carriera di maggiore espressione realizzativa, nonchè prolificità.

Benitez, lo teneva d’occhio fin dai tempi in cui militava nella Cantera dei Blancos ed appena se n’è presentata l’occasione lo ha voluto alla sua corte. Un giocatore così eclettico da diventare indispensabile. Non ha saltato una gara da quando è arrivato a Napoli, grazie al blitz di De Laurentiis a Madrid l’estate scorsa. E non ha mai avuto bisogno di fermarsi del tutto, tranne tre volte in cui è subentrato dalla panchina, perchè straordinaria è la sua capacità di recupero. Stasera Josè Maria sarà in campo all’Olimpico per sorprendere la retroguardia giallorossa così come fece con la Lazio il due dicembre scorso. Ma anche per andare a creare quella densità nella zona centrale del campo, tallone d’achille della formazione di Don Rafa. Un suo gol, tra l’altro, sarebbe sinonimo di risultato positivo garantito. Callejon non realizza mai gol banali, tantomeno inutili. Se riesce a centrare il bersaglio, il Napoli porta a casa sempre punti importanti. Ecco perché Benitez spera che sia ispirato al punto giusto. Con un calciatore capace di saltare l’uomo, di fiondarsi negli spazi e saper battere anche a rete, nessuno avversario incute timore, tantomeno la Roma.

LA PLUSVALENZA – E dopo LavezziCavani (per non citare, Hamsik), ecco un’altra pedina che può accrescere il patrimonio economico del club. Callejon, giunto a nove gol in campionato, è costato al Napoli poco meno di nove milioni di euro. Ed oggi, dopo sei mesi da titolare in Italia, in una squadra rivoltata negli uomini e nel gioco, l’attaccante di Motril ne vale perlomeno il doppio. Né si può escludere un suo inserimento in extremis tra i convocati di Del Bosque per Brasile 2014 nonostante la nutrita concorrenza nel suo ruolo. Ma per Benitez e De LaurentiisCallejon dovrà essere un punto fermo del nuovo progetto e giammai sarà tra i cedibili.

IL GEMELLO – Callejon ha un fratello gemello, Juan Miguel, detto «Juanmì» anch’egli cresciuto nelle giovanili del Real Madrid, meno offensivo ma più fantasioso, che non ha avuto la stessa fortuna di Josè Maria. Juanmì ha giocato nel Mallorca, nell’Albacete, nel Cordoba, nell’Hercules, poi se n’è andato in Grecia ed ora si trova nel club Bolivar di La Paz in Bolivia. E il Napoli lo tiene sotto osservazione. Chissà che l’anno prossimo i gemelli Callejon non si ricongiungano a Castelvolturno, sotto lo stesso tetto. Jouamì verrebbe di corsa e non costa neanche tanto. Una scommessa che stuzzica abbastanza Benitez e non soltanto lui.

Fonte: Corriere dello Sport

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