L’attaccante del Napoli, Josè Maria Callejon, ha parlato ai microfoni di El Transistor, radio spagnola, ecco quanto tradotto dalla nostra redazione
“Sono felicissimo per il mio momento, sia personale che professionale e spero di continuare ancora così. Non è stato facile lasciare Madrid ma avevo voglia di giocare ed ho pensato che fosse arrivato il momento di cambiare. Sono venuto al Napoli perchè volevo essere importante per una squadra. Ancelotti? Non ho avuto modo di parlarci perchè mi chiamò Benitez ed accettai. Nel Napoli sono migliorato come calciatore.
Avevo già deciso di lasciare il Real, non fu Ancelotti a dirmi che non mi volevano più, ma semplicemente ero in vacanza e mi arrivò un messaggio di Benitez. Mi disse che a breve sarebbe diventato il nuovo allenatore del Napoli e che mi avrebbe voluto con lui. Gli risposi che l’avrei seguito perchè mi aveva parlato di un grande progetto insieme. Qui mi trovo benissimo, a Madrid ho lasciato il cuore, ma la continuità che ho trovato nel Napoli mi ha permesso di crescere tantissimo. In Nazionale mi siedo al tavolo dei madridisti, qui esiste il tavolo del Real Madrid e quello del Barcellona. Ma sempre accanto a Pepe Reina, siamo inseparabili.
Higuain? L’ambiente si è scaldato un po’ per la sua partenza, non è stata accettata. La gente a Napoli è molto calda, ci tiene tanto alla maglia e ama i calciatori onesti, nobili. I miei rapporti con il Pipita? Erano ottimi prima che se ne andasse. I tifosi a Napoli ci tengono alla coerenza. Il calcio italiano? È più tattico, si fa molta attenzione alla fase difensiva, sono migliorato tanto.
Nazionale? Sono molto amico di Pepe Reina, ma vado molto d’accordo anche con Juan Mata e Ander Herrera. Ci vengo con tutto l’entusiasmo del mondo e ringrazio il Signore per questo. Giocare in Granada sarebbe molto speciale, è la mia terra, la mia casa, sono i miei amici, come una famiglia”.

