Antonio Candreva, esterno dell’Inter, ha parlato anche del Napoli in un’intervista rilasciata ai microfoni del Corriere dello Sport
Candreva, iniziamo dal perché ha scelto l’Inter.
«Essere cercato da un top club a livello mondiale per me è stato un motivo d’orgoglio. So che i dirigenti mi seguivano da tempo (Ausilio lo voleva da quando giocava delle giovanili alla Ternana, dal 2003 in poi, ndr) e se una società così ti vuole, non puoi dire di no».
Anche il Napoli ha spinto per averla.
«E’ vero, c’è stato un interessamento e il mio procuratore, Federico Pastorello, mi aveva avvertito che Lotito e De Laurentiis stavano parlando. Non è vero però che ho rifiutato di andare al Napoli o che ho chiesto un ingaggio assurdo. Se la trattativa non è stata conclusa, la responsabilità non è mia».
Niente da fare neppure con l’Atletico Madrid.
«Gli spagnoli hanno fatto un’offerta per prendermi, ma Lotito la riteneva troppo bassa».

