L’edizione odierna del Corriere dello Sport scrive sull’asse di mercato tra Atalanta e Napoli
“Giovani: e però anche forti. Benvenuti a Napoli, la città del futuro, dove il calcio è Progetto, un’Idea possibilmente diversa di crescere (insieme) e progredire: la carta verde è sul tavolo, fogli accatastati con dentro relazioni che si mescolano, e intorno c’è quella dimensione austera, perché guai pensare d’aver fatto sempre la scelta giusta […]
MADE IN ITALY – Con l’Atalanta c’è molto più di un’amicizia e De Laurentiis e Percassi l’hanno pubblicamente ammesso attraverso l’operazione Grassi, la testimonianza di una affinità che va oltre l’aspetto economici: i dieci milioni (circa) spesi nel gennaio scorso, ed inutilizzati per sei mesi, il Napoli ha infatti deciso di depositarli in prestito, ma guarda un po’, proprio a Bergamo, riconsegnandoli alla «Dea» affinché faccia risplendere di nuovo il suo gioiellino. Il resto va da sé: De Laurentiis e Percassi, ma anche Giuntoli e Sartori (i due diesse), hanno anche parlato di Kessié, di Conti, di Caldara e di Sportiello, di tutto ciò possa avere un senso nel mercato che verrà”.

