CLAMOROSO – La Copa Libertadores potrebbe non essere giocata in Sud America

 
 
copa libertadores
   

La redazione de “Il posticipo” riporta dei gravissimi scontri, purtroppo anche a fuoco, nella città che dovrà ospitare la finale della Copa Libertadores.

Copa Libertadores – Il Conmebol sposta la finale a Lima per ordine pubblico ma proprio nella capitale peruviana sono morti due ragazzi appartenenti a tifoserie avversarie:

“Visto il caos che attanaglia il Cile, la Conmebol ha deciso di spostare la finalissima di Copa Libertadores, la prima che si giocherà a match unico. Da Santiago si è passati a Lima, anche in modo da non creare attriti scegliendo località brasiliane o argentine, che per quanto elegibili avrebbero fatto arrabbiare rispettivamente il River e il Flamengo. Ma dalle notizie che arrivano dal Perù, non è che la situazione dal punto di vista dell’ordine pubblico sia molto tranquilla. Stavolta non c’entra nulla la politica, ma forse…è anche peggio. Perchè, come riporta AS, ci sono stati due morti in scontri tra tifosi.

SCONTRO A FUOCO – La polizia peruviana ha confermato che c’è stata una sparatoria tra tifosi dell’Universitario e quelli dell’Alianza Lima, con due vittime. Due ragazzi di 19 e 22 anni, che sono morti dopo essere stati trasportati in ospedale. Il commissario del distretto in cui sono avvenuti gli scontri ha dichiarato all’AFP: “Ci sono due giovani che sono morti dopo uno scontro tra le tifoserie dell’Alianza e dell’Universitario. I fatti sono avvenuti nella notte di mercoledì”. La polizia ritiene che si possa trattare di un tentativo di vendetta, dopo che un mese fa c’era già stata una vittima e parecchi feriti in una situazione simile.

SICUREZZA – Il tutto a due settimane dalla sfida che determinerà il club campione del Sudamerica e che si giocherà proprio al Monumental di Lima. Come spiega AS, lo stadio è stato scelto per la sua capienza, 80mila spettatori. Ma c’erano dubbi sulla sicurezza, confermati da quanto accaduto. E ora si teme che nella settimana precedente al match le decine di migliaia di tifosi argentini e brasiliani (con o senza biglietto per la partita) che si presenteranno in Perù possano venire a contato. Non il massimo della vita, considerando che la scorsa edizione della Copa Libertadores è stata funestata dall’assalto al pullman del Boca e dalle scene di guerriglia che hanno costretto la Conmebol a cancellare il ritorno in casa del River e a far giocare il match…in un altro continente!”

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Mario Scala

About Mario Scala

Sono nato a San Giorgio a Cremano(NA) il 19/11/1983. Ho frequentato l'ITIS Alessandro Volta e nel 2002 diventato perito informatico. Nel 2006 ho conseguito la laurea breve in "Scienze organizzative e gestionali ad indirizzo marittimo e navale". Risiedo attualmente in provincia di Massa Carrara. Fino a che avrò 36°C in corpo FORZA NAPOLI.

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