La Conference League entra ufficialmente nel panorama calcistico europeo dalla stagione 2021/2022. Le regole per qualificarsi e vincere la terza coppa.
Ricomincio da tre. Il titolo del film di Massimo Troisi ci torna utile per comprendere al meglio il pensiero della UEFA riguardo la prossima stagione calcistica. Tre saranno le competizioni europee che i tifosi assisteranno dalla stagione 2021/2022 a seguito della presentazione sui canali social della UEFA Europa Conference League. La nuova coppa europea è stata accolta dal presidente Aleksander Čeferin con tantissimo entusiasmo e ha dichiarato: “Vogliamo rendere le nostre competizioni più inclusive, per dare ai club e ai tifosi la possibilità di sognare e competere per i trofei europei“. Nei rispettivi campionati nazionali si amplifica la lotta per strappare un biglietto per partecipare alle partite europee. Quali sono le novità in merito a tale coppa e come viene strutturata la competizione? Forzazzurri.net analizza i diversi aspetti.
Qualificazione
Alla Conference League parteciperanno, in totale, 184 squadre scelte in tale modalità: 1 da ciascuna delle 55 federazioni e 46 provenienti dalle competizioni di Champions League ed Europa League. Per quanto riguarda la Serie A, la partecipazione a questo nuovo format sarà permessa solo alla squadra che riesce ad ottenere un tale piazzamento in campionato: sesta, se chi vince la Coppa Italia si qualifica dal settimo posto in giù; settima, se chi vince la Coppa Italia finisce sesta o avrà ottenuto la qualificazione per le altre due competizioni (Champions e Europa League). Infatti, a seguito della conclusione del campionato 2020/2021, sarà la Roma di José Mourinho a rappresentare l’Italia e lo farà come testa di serie per il suo piazzamento alla 13° posizione nel Ranking UEFA.
Accesso e vittoria.
La modalità di accesso alla Conference League prevede un duplice percorso, il “principale” e il “campione”. Il primo prevede un primo turno di qualificazione con gara di andata e ritorno 8 e 15 luglio 2021 (sorteggio 15 giugno), un secondo turno il 22 e 29 luglio 2021 (sorteggio 16 giugno) contro le 20 squadre eliminate dal turno di qualificazione della Champions League, e un terzo turno di qualificazione il 5 e 12 agosto (sorteggio 19 luglio). Il percorso di accesso si conclude con gli spareggi contro 7 squadre eliminate dalla fase di qualificazione dell’Europa League. La formula della competizione prevede una successiva fase composta da 8 gironi da 4 squadre (16 e 30/09 – 21/10 – 4 e 25/11 – 9/12) in cui i primi classificati accedono direttamente agli ottavi di finale (10 e 17/03), mentre i secondi, questa rappresenta una grande novità, saranno inseriti per all’interno dell’urna per essere sorteggiate al fine di giocarsi lo spareggio, con una gara andata e ritorno, contro le terze classificate dei gironi dell’Europa League (17 e 24/02). In seguito, le fasi finali sono uguali alle altre competizioni europee fino ad arrivare alla finale del 25 maggio del 2022 a Tirana presso la National Arena. Il vincitore acquista il diritto di accesso alla Europa League.
Stile
Se non si tengono in considerazione gli spareggi dopo la fase a gironi, la Conference League sembra l’ennesima copia di un format visto e rivisto. A dare ulteriore conferma che tale progetto è ancora legato alla Europa League arriva sia dalla stessa UEFA, che sul sito ufficiale, afferma: “L’identità visiva della UEFA Europa Conference League rappresenta la natura ottimista, stimolante e aperta della competizione sarà fortemente intrecciata con la UEFA Europa League dal punto di vista del marketing e le identità di brand” e sia nel giocare anche questa competizione il giovedì, utilizzando lo stesso inno della Europa League. Un simbolo che ha sempre differenziato le competizioni calcistiche e che la UEFA ne ha fatto un cavallo di battaglia con quello della Champions. Ulteriore conferma è lo stile della coppa che sembra richiamare quella storica della Coppa UEFA (attuale Europa League), ma reinterpretata in chiave moderna in quanto viene composta da 32 spine esagonali che si torcono e si incurvano dalla base del trofeo per un peso di 11 chili e una misura di 57,5 centimetri.
La UEFA Europa Conference League non ha niente di nuovo rispetto alle sue sorelle più anziane e più ricche. Questa nuova competizione non aggiunge niente di speciale o spettacolare ad un pacchetto di format attuale, forse la UEFA poteva creare un qualcosa di diverso e di accattivante anche a seguito del progetto della SuperLega da parte delle big d’Europa. Si spera che questa competizione garantisca quella inclusività promessa da Čeferin per soddisfare quei sogni europei, altrimenti rimarrà una solo brutta copia.
Francesco Abate

