Conte dominante in Serie A ma in crisi in Champions
La sfida di domani contro il Bologna rappresenta un crocevia importante per il Napoli di Antonio Conte, capolista in Serie A ma ancora in affanno in Europa. Come sottolinea Raffaele Auriemma su Tuttosport, la partita del Dall’Ara sarà un test chiave per misurare le reali ambizioni della squadra, capace di dominare in campionato ma in grande difficoltà in Champions League, dove occupa la ventiquattresima posizione complessiva, l’ultima utile per i playoff.
“Sembra un paradosso, ma lo storico di Conte conferma questa differenza abissale: in Serie A, ha vinto 158 partite su 236 (media punti di 2,24 a gara ed una percentuale di vittoria del 67%), mentre in Champions solo 16 su 46 (1,37 punti di media e la percentuale di successi scende al 34%)”.
Numeri che raccontano una doppia faccia del Napoli, brillante e solido in Italia, ma ancora poco incisivo in Europa. E novembre, secondo Auriemma, sarà il mese della verità.
Dopo quattordici partite stagionali, i dati confrontati con la passata stagione mostrano un calo tangibile in zona gol: cinque reti in meno e una percentuale realizzativa inferiore del 14%. Le assenze pesano, ma non bastano a spiegare il rallentamento offensivo.
“Bisogna rivitalizzare gli esterni, tutti a quota 0 gol, incidono poco e quasi mai arrivano al tiro: Neres occupa – addirittura – la posizione numero 219 in Serie A tra i calciatori con la media tiri in porta a partita, Politano è 148°, Elmas 83° e Lang 69°. Se stringiamo il cerchio solo agli esterni del campionato italiano, il dato resta allarmante: Politano occupa la posizione numero 33 e Neres 44”.
Un campanello d’allarme per Conte, che dovrà ritrovare imprevedibilità sulle corsie e concretezza sotto porta per tenere il passo in campionato e rianimare la corsa europea.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Cissè del Rennes nel mirino del Napoli
Attacco ADL: “Manfredi e Cosenza non sanno nulla di calcio”
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

