Conte e il doppio impegno: mai un grande feeling con l’Europa
Il doppio fronte campionato–Champions continua a rappresentare una sfida per Antonio Conte. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il tecnico azzurro non ha mai avuto un rapporto semplice con la gestione dei ritmi europei. “Un anno fa, il Napoli giocava soltanto in Italia e aveva modo di allenarsi bene e recuperare meglio. Oggi va in campo ogni 3-4 giorni e si consuma”.
Il quotidiano milanese sottolinea come, nella carriera dell’allenatore salentino, le competizioni internazionali abbiano sempre rappresentato un terreno complesso: “Nella sua carriera, Conte si è sempre districato a fatica tra i due fronti, non ha mai vinto una euro-coppa. Ci è andato vicino con l’Inter in Europa League nel 2020, la finale persa contro il Siviglia. Nessuno gli chiede di vincere questa Champions, ma di andare avanti sì. La squadra campione d’Italia ‘deve’ entrare negli ottavi”.
Un obiettivo chiaro, dunque: dare continuità anche in campo europeo, senza sacrificare il rendimento in Serie A, dove il Napoli resta in piena corsa per la vetta.
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