Conte irritato dagli “spifferi” interni su allenamenti e infortuni
Il clima in casa Napoli continua a essere teso dopo la sconfitta di Bologna, la quinta in campionato. Oltre ai risultati, a preoccupare sono ora i retroscena che filtrano dallo spogliatoio e che Repubblica ricostruisce nell’edizione odierna.
“Conte non ha gradito affatto – giusto per utilizzare un eufemismo – gli spifferi provenienti da Castel Volturno sul programma degli allenamenti, sull’intensità del lavoro e sul numero degli infortuni. Il condottiero azzurro è da sempre pronto al dialogo con tutti i suoi giocatori, ma poi la decisione è la sua e non va messa in discussione da quel venticello pericoloso e inesorabile che soffia sul suo secondo anno di gestione”.
Secondo il quotidiano, l’allenatore non ha preso bene le voci interne che hanno messo in discussione i suoi metodi di lavoro e la gestione fisica della squadra. Conte, che si considera il principale responsabile del progetto tecnico, pretende compattezza e silenzio dentro lo spogliatoio, consapevole che ogni fuga di notizie può minare la credibilità del gruppo e la stabilità del suo comando.
La sensazione è che il tecnico stia cercando di blindare l’ambiente e di richiamare tutti a un principio chiaro: la discussione è ammessa, ma la linea la decide lui.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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