Stasera Ancora loro, Miroslav Klose e Gonzalo Higuain. I due centravanti, il tedesco e l’argentino. Riassunto delle puntate precedenti. Luglio 2014, Klose alza la Coppa del Mondo in faccia a Higuain, Germania-Argentina 1-0. Gennaio 2015, ultima giornata del girone d’andata dell’attuale campionato: a Roma il Napoli batte la Lazio con gol di Higuain. In teoria stasera all’Olimpico di Roma c’è la “bella”, Lazio-Napoli andata delle semifinali di Coppa Italia. In pratica no, perché un Mondiale fa storia a sé, non può essere accomunato a competizioni nazionali. Di fatto Klose vs Higuain resta un bel vedere. Due veri nove, senza falsità.
Il tedesco di origini polacche ha un contratto aperto, deve decidere se esercitare o meno l’opzione per la prossima stagione. Il tetto delle 20 presenze – condizione per il prolungamento – l’ha raggiunto e superato, e Miroslav può fare di sé ciò che vuole. C’è chi pronostica un ritorno in Germania, chi gli accredita un finale di carriera nella Mls, la lega americana. L’infortunio di Djordjevic gli ha restituito la titolarità del ruolo e l’intesa con l’allenatore è alta. Stefano Pioli lo ha convinto a giocare di più per la squadra, a non vivere soltanto in attesa dell’attimo giusto per il gol. Non si smette mai di crescere, neppure a 36 anni, quasi 37. Non molte le reti realizzate, sei in campionato, l’ultima domenica col Sassuolo, e due in Coppa Italia, ma ci sta che sia andata così, nella prima parte dell’annata giocava di più il serbo ex del Nantes.
Higuain è nervoso, in campionato non segna da cinque giornate, gli ultimi gol alla prima di ritorno contro il Genoa. A seguire l’astinenza, stemperata dalle reti in Coppa Italia contro l’Inter e in Europa League a Trebisonda. Higuain è ombroso dalla fine dell’estate scorsa, quando il Napoli uscì dalla Champions al preliminare per mano dell’Athletic Bilbao. In questa stagione, per lunghi periodi, si è visto un Pipita teso, agitato coi compagni. Non si capisce bene che cosa gli passi per la testa. Di certo non sopporterebbe l’idea di un’altra stagione senza Champions, ma non è chiaro se nel caso gli basterà il terzo posto e un altro giro alla roulette del preliminare. La Premier League lo corteggia e da mesi Gonzalo ripensa a quella dichiarazione di Leo Messi durante il Mondiale in Brasile: “Vorrei Higuain con me al Barcellona“. La situazione è fluida, non è neppure sicuro che Messi rimanga in Spagna.
Fonte: GdS

