Corbo: “Napoli sotto attacco di Mino Raiola: addio di Insigne legato soprattutto ad un aspetto”

 
 
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Napoli sotto attacco di Mino Raiola, Antonio Corbo anticipa le intenzioni del manager di Insigne, nel suo editoriale per Repubblica ‘Il Graffio’:

“Molti tifosi erano insorti dopo la notizia del passaggio di Hamsik ad una squadra cinese. Alcuni hanno rilanciato accuse o perplessità sulla gestione di De Laurentiis. Non è un santo né un martire. Ma che colpa ha un presidente se un suo giocatore, prezioso ma non insostituibile o determinante, preferisce consegnarsi alla Cina in cambio di 27 milioni per tre anni?

Altra sorpresa: la mancata festa. L’addio si distingue per sobrietà. Lodevole sobrietà. Che c’è da festeggiare se la Cina invade il calcio italiano occupando un club glorioso come l’Inter e strappandogli ottimi giocatori con ingaggi pazzeschi? Bisogna riflettere anche sulla notizia che ho pubblicato lunedì mattina. Il Napoli è sotto attacco di Mino Raiola, il prossimo procuratore ufficiale di Insigne è pronto a trasferire il suo assistito in Inghilterra.

Decideranno il Napoli e Insigne. Anticipo il mio giudizio. Sibillino. Dipende dalla cifra che incasserebbe il Napoli e da come potrebbe reinvestirla. Non rincorro all’ambiguità della Maga Sibilla su un altro giocatore. Koulibaly. Per lui non c’è cifra giusta. Intorno al gigante nero, per valori tecnici e morali, deve essere ricostruito da Ancelotti il Napoli. Scusandomi per il ritardo, pubblico il mio articolo apparso lunedì 4 febbraio. A presto.

Le due sciagurate partite di Milano hanno un retroscena. L’improvvisa fibrillazione è per la trattativa fra Paris Saint German e Allan. Giorni cruciali per De Laurentiis, Ancelotti, Giuntoli mentre l’amministratore Andrea Chiavelli ipotizzava varie formule di accordo per la vendita di Hamsik ai due club interessati, il Dalian Yifang cinese e il Kashima Antlers giapponese. Il mercato invernale ancora aperto, ma i procuratori già preparavano quello estivo.

Mino Raiola ha evitato il contatto diretto con De Laurentiis, temeva un brusco no all’incontro. Si è rivolto al padre di Insigne per un sondaggio. È arrivata così una offerta informale del Liverpool, una cifra in sterline, controvalore in euro di circa 70 milioni. De Laurentiis non l’ha neanche esaminata. Per respingerla ha comunque detto che potrebbero non bastare 150 milioni. Si chiude per ora il primo assalto di Raiola, nuovo agente del fantasista.

Era prevedibile, non si spiegava altrimenti il cambio di procuratore da parte di un giocatore bloccato dal Napoli per quattro anni. Non si chiude però la fase dei contratti urgenti. Se Marek Hamsik, 32 anni il 27 luglio, perfeziona il passaggio al Dalian, scadono nel 2020 gli ingaggi di Albiol, Callejon, Mertens. Il mancato rinnovo può liberarli secondo parametri Uefa. C’è anche questo dietro l’emozionata corsa di Insigne per abbracciare Ancelotti dopo il gol, inseguito per tre mesi tra errori, cambi di ruolo, tormenti”.

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