Repubblica – Faccia a faccia Ancelotti-Insigne dopo Milano: discussione su rapporto col Napoli e posizione in campo

   
   

Antonio Corbo scrive di un faccia a faccia Ancelotti-Insigne dopo Milano, nel suo editoriale per Repubblica ‘Il Graffio’:

“Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, Ancelotti ed Insigne hanno parlato a lungo. Rapporto con il Napoli e posizione in campo. Contro la Samp è tornato al centro, nella scia di Milik con tendenza a destra. Modulo che ha reso comoda la vittoria sulla Samp, a sua volta penalizzata dalla formula di Giampaolo.

Il rombo di centrocampo liberava le corsie esterne, dominate da Mario Rui, Zielinski e Callejon, a destra. Il Napoli è più sereno, ha assorbito l’effetto Allan e lo choc dell’addio alla Coppa Italia. Ancelotti è di nuovo carico. Ha visto la Juve in un ristorante di Posillipo, piatti di pesce e video da 60 pollici. È esploso al pareggio del Parma. Deliri da stadio nel locale. Sembrava riaprirsi la sfida con i campioni in carica.

Il ritardo ridotto da 11 a 9 punti non cambia molto, ma lascia qualche speranza, ed il Napoli riprende a correre per non avere rimpianti. Positivo anche lo stupore per quello stadio semivuoto. Società e squadra hanno capito che il pubblico si sta annoiando. Devono far qualcosa. Scongiurare questi segnali di disamore. La partenza di Hamsik rattrista i tifosi.

I commenti sui social si moltiplicano tra polemiche e nostalgia. Uno sciame dopo l’altro di frasi accorate. È una ferita. Sul piano economico è invece un affare per due. Hamsik incasserà 27 milioni in tre anni, il Napoli una ventina dai cinesi e ne risparmierà 8 di ingaggio, fino a giugno 2020. Complesso invece il progetto. Tocca a De Laurentiis investire, ad Ancelotti e Giuntoli scegliere. Il futuro è in due decisioni.

1) Ancelotti vede tre candidati per il ruolo di Hamsik: Diawara, Zielinski, Fabian Ruiz. Ma attenti: Hamsik è ambidestro, ha tecnica finissima, velocità di pensiero, semplificazione. Gli sono mancati carisma del leader e contrasto. Sarà opportuno cercare un vero uomo squadra. I modelli in Italia sono Jordan Veretout venticinquenne e Lucas Leiva, classe ‘87. Due nomi quasi impossibili.
2) Respinta ora l’offensiva del Liverpool per Insigne, se ne prevedono altre per Koulibaly. Come reagirà il Napoli? È qui il dilemma”.

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