Il Corriere del Mezzogiorno elogia l’impronta imprenditoriale del Napoli e titola:”Napoli, la scuola dei top player“.
“Abbiamo la forza di formare in casa i nostri top player. Da Cavani, che oggi tutti rivorrebbero, a Mertens che con noi è diventato un grande attaccante, a Higuain e Koulibaly. Kalidou non andrà via a gennaio. Verrà certo il momento in cui non potremmo rifiutare ancora offerte indecenti”. Aurelio De Laurentiis ha ribadito che il Napoli non può alla lunga resistere a offerte monstre per i calciatori azzurri. La linea societaria è quella di comprarle a un prezzi accessibili, valorizzare i singoli e cederli quando le offerte e gli ingaggi proposti dagli acquirenti non sono più sostenibili per le casse societarie, facendo plusvalenze. Un modello virtuoso che ha funzionato con poche conseguenze negative fornendo bilanci in ordine e poche passività. Alcuni esempi possono essere Jorginho, Cavani, Lavezzi, Gabbiadini e Zapata.

