
Magari ne avrebbero fatto volentieri a meno, ma stasera qualcuno fra
Brasile e
Olanda potrà provare a consolarsi e in fondo, dieci motivi per guardarsi Brasile-Olanda li avremmo anche trovati.
1 – Perché tutti la trascurano ma in fondo la vorranno vincere. Ai brasiliani non interessa, a Van Gaal non interessa, alla presidente di casa (Dilma Rousseff sarà domani sera al Maracanã) non interessa. Però è pur sempre una partita di calcio, fa da preambolo della finalissima e potrebbe riservare qualche bella sorpresa. Spieghiamoci meglio…
2 – Perché spesso la mente sgombra è garanzia di spettacolo. Ricordate quando vi siete addormentati sul divano guardando una semifinale mondiale? Era Olanda-Argentina con una posta in palio davvero troppo alta per il puro entertainment. Stasera invece, visto che nel calcio la medaglia di bronzo non esiste…
3 – Perché è come Italia-Inghilterra del 1990. Si giocò al San Nicola di Bari e il pre-partita di allora ricorda molto quello di oggi con la Nazionale di casa eliminata in semifinale e un’amichevole travestita da onorare. Poi però si divertirono tutti: pubblico e soprattutto giocatori (finì 2-1 con reti di Baggio, Platt e Totò Schillaci) che a fine match si raccolsero, italiani e inglesi, nel cerchio di centrocampo per fare un’ola di cui, qualche volta, ancora si parla.
4 – Perché la storia si ripete… Nel 2006 quando la Germania, giustiziata in semifinale dall’Italia, invece che all’Olympiastadion si ritrova a Stoccarda contro il Portogallo, vince 3-1 con due gol bellissimi di Schweinsteiger e festeggia (tanto) il terzo posto a sorrisi spiegati.
5 – Perché van Persie potrebbe finire come ha iniziato. Robin ha segnato uno dei gol più belli, o forse il più bello dei Mondiali contro la Spagna nel primo match degli Oranje: un lob di testa in tuffo tanto inedito quanto spettacolare. E anche se l’olandese volante si è un po’ smarrito nella fase finale, chissà che non abbia riservato l’ultima sua performance per il miglior epilogo.
6 – Per scoprire la reazione del pubblico brasiliano. Ma davvero la Seleção verrà disertata o, peggio ancora, fischiata dal suo pubblico? Secondo noi basteranno pochi minuti per raccogliere i cocci del cuore e riformare la torcida. In fondo il Mondiale è una festa e i brasiliani in materia sono dei veri professionisti.
7 – Perché c’è David Luiz, croce e delizia. Dai che in fondo vi è piaciuto parlare, al bar con gli amici, di questo
falso cuatro a cui bisognerebbe mettere l’elastico dietro la schiena. E fra chi pensa si tratti di un difensore modernissimo e chi invece lo scredita, ridendo dei 50 milioni che il Psg ha appena speso per lui, David Luiz è statointanto fra i massimi interpreti di questo Mondiale… Perché almeno le qualità attoriali non gli mancano.
8 – Perché gioca Jo. Chi? Quello che sulla carta (stampata) avrebbe potuto fare i gol dilapidati da Fred. Sarà, ma in Europa non è che abbia proprio incantato (con CSKA, Manchester City, Everton, Galatasaray) e in Brasile pensiamo nemmeno. Vediamo se saprà smentirci.
9 – Per le acrobazie dei registi. Che forse, stasera più che mai, concederanno qualche variazione sul tema…
10 – Perché è sabato sera e la partita è alle dieci. Ovvero alle 22:00 e ci hanno raccontato che gli esseri umani, quelli che non fanno i giornalisti sportivi, la domenica mattina possono dormire. Quindi godetevi la partita e poi, se vorrete, uscite a ballare.
Fonte: Eurosport.com