Donna napoletana in fin di vita a Bali, l’appello della SSC Napoli

   

valeria   5Valeria Avallone aggredita e ridotta in coma. L’articolo de Il Mattino e la raccolta fondi per salvarle la vita

 

Una donna napoletana è stata ridotta in fin di vita a Bali dopo una selvaggia aggressione e lotta tra la vita e la morte. La SSC Napoli esorta con un appello alla solidarietà di partecipare alla raccolta fondi avviata per le cure necessarie affinchè si possa salvare la vita a Valeria Avallone.

Di seguito l’articolo pubblicato su il quotidiano “Il Mattino” e l’indirizzo web per avviare gli aiuti economici per curare la donna:

Valeria Avallone è napoletana: ha scelto di vivere a Bali, lavora lì. Ha un marito e un figlio. Una sera, mentre torna a casa in bicicletta viene aggredita per rapina. La picchiano selvaggiamente, le rompono costole, clavicola, ma si accaniscono soprattutto sulla testa.

I delinquenti lasciano la donna riversa a terra, è in coma. Il marito va a cercarla, la trova in un lago di sangue, la porta in ospedale e inizia il calvario. Da venerdì 4 aprile, il giorno in cui c’è stata l’aggressione, si sono susseguiti interventi chirurgici alla testa e al torace. Il marito Luca la assiste giorno e notte e cerca di tranquillizzare il bellissimo figlio Marlon che è distrutto. All’ospedale BaliMed di Denpasar si dedicano con attenzione a Valeria e la stanno lentamente riportando alla vita.

Luca da Bali manda notizie, confida che Valeria possa uscire presto dal coma e vuole a tutti i costi riportarla a Napoli. Ma per curarla e poi riuscire a riportarla qui c’è bisogno di soldi. Così si mette in moto la macchina della solidarietà via web: una raccolta di fondi che ha coinvolto 198 persone da tutto il mondo e che prosegue anche in queste ore“.

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Fonte: SSC Napoli

Antimo Panfilo

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca senza applausi…

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