Dott. Canonico SSC Napoli: “Osimhen migliora, vi spiego che è successo e quando può rientrare.Gattuso patologia agli occhi”

Dott. Canonico SSC Napoli

Dott. Canonico SSC Napoli

Il dottor Raffaele Canonico, medico responsabile della SSC Napoli, ha rilasciato gli ultimi aggiornamenti su Osimhen, Ghoulam, Hysaj e Rrahmani

Ultimissime notizie Napoli – Il dottor Raffaele Canonico, responsabile medico della SSC Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando Importanti aggiornamenti sull’infortunio di Victor Osimhen ed anche di altri giocatori azzurri.

Dott. Canonico SSC NAPOLI:

“Osimhen sta bene e migliora di giorno in giorno. Sveliamo il “mistero” Osimhen: si è fatto male il 13 novembre in Nazionale, in Africa, e già allora i colleghi nigeriani individuarono bene il problema: una lussazione alla scapola destra. Rientrato a Roma, a Villa Stuart abbiamo consultato il dott. Castagna, uno dei massimi esperti internazionali sugli infortuni sportivi alla spalla, che ha confermato la nostra diagnosi. Va chiarita una cosa, però: è la prima volta che Osimhen subisce questo tipo di infortunio alla spalla destra. Aveva avuto un infortunio simile alla spalla sinistra, ai tempi del Wolfsburg, dunque non si può dire che l’infortunio sia recidivo, perché riguarda l’altra spalla.

Non è assolutamente vero che i colleghi nigeriani abbiano peggiorato l’infortunio. Anzi, gli vanno fatti i complimenti: la rapidità del loro intervento alla lussazione è stata di altissimo livello. Osimhen è stato fortunato, perché rischiava danni più seri: si tratta invece solo di una lussazione che non è di rilievo chirurgico. Non ci sarà alcuna operazione. Osimhen ha riportato i classici danni strutturali che si hanno quando si subisce un infortunio del genere: i rami nervosi che interessano il braccio hanno subito dei danni, ma è tutto normale in questi casi. Ovviamente ha subito un trauma, quindi serve una protezione diretta e indiretta all’articolazione per rafforzare i muscoli della spalla e del braccio.

Quando rientra Osimhen? Al momento sta lavorando per rafforzare il tessuto muscolare della spalla e del braccio, per poter tornare in campo. E’ un ragazzo di 21 anni, dobbiamo tenere conto anche dell’aspetto psicologico che influisce sul recupero dell’infortunio. A volte i miei colleghi mi rimproverano di far recuperare troppo presto i miei giocatori, e di essere troppo poco cauto. Io posso dire che Osimhen sta migliorando giorno per giorno ed è difficile fare una previsione: spero che possa ritornare prima della sosta natalizia, ma a mio parere sarebbe meglio completare tutto l’iter di riatletizzazione dell’arto”.

Notizie su Ghoulam

“Faouzi Ghoulam lo conosco da 7 anni, ho vissuto con lui tutti i suoi infortuni. Ogni giorno monitoriamo le sue condizioni e negli ultimi due anni credo che Ghoulam non abbia mai saltato una seduta di allenamento: dal punto di vista fisico e clinico è totalmente recuperato. E’ un grande atleta e un professionista esemplare, oltre che un ragazzo molto intelligente”.

Aggiornamenti su Hysaj e Rrahmani, guariti dal Covid-19

“Ne parlavo stamattina col direttore del laboratorio della Federico II che ci supporta nelle analisi dei tamponi alla squadra. Ci sono degli studi sui casi come Hysaj e Rrahmani, che diventano prima positivi, poi negativi e poi di nuovo positivi: può capitare in atleti di alto livello, che si allenano tutti i giorni, che tamponi eseguiti a pochi giorni di distanza diano risultati contrastanti. Semplicemente perché sono state prese dal tampone cellule morte del virus che non sono più contagiose. Questo dipende dai livelli di ossigeno nel sangue, che in atleti professionisti possono essere diversi”.

Nel Napoli è stato positivo anche Piotr Zielinski, che sembra aver accusato più degli altri i sintomi del coronavirus.

Anche Zielinski ed Elmas sono stati faucisintomatici: hanno avuto febbre per una notte e due-tre giorni di stanchezza muscolare. Il vero problema sono i residui che può lasciare il virus: alcuni hanno ancora difficoltà respiratorie o difficoltà muscolari dopo essere guariti dal Covid-19. Un po’ di stanchezza accumulata che può variare da giocatore a giocatore. Alcuni ci mettono un po’ di più a recuperare la forma, fino a riscontrare addirittura delle alterazioni a livello cardiaco e polmonare, nei soggetti con sintomi respiratori più gravi. Il virus può perfino alterare la funzionalità elettrica del cuore.

Gli occhi di Gattuso: qual è il problema?

“Gattuso soffre da parecchi anni di una patologia auto-immune, che interessa la muscolatura degli occhi. A volte possono funzionare male o addirittura paralizzarsi. Gattuso è in terapia farmacologica da anni, ma in particolari periodi di stress o di clima freddo, questo problema si può esacerbare e si presenta il sintomo tipico della patologia: lo sdoppiamento della vista. Ecco perché ieri indossava quegli occhiali. Si risolverà nel giro di 10-15 giorni”.

PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI

Granada-Napoli, gli incroci tra Europa League e Serie A: l’andata dopo la Juve

FOTO – Europa League, prima volta per il Napoli al Nuevo Estadio de Los Cármenes

CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

Covid: a Como lungolago affollato ma non tutti riaprono