Emanuel Curto (Right Foot): ”Vi spiego perché Nani può sfondare in Serie A”

nani-manchesterTra i calciatori che hanno scatenato le fantasie dei tifosi italiani nell’ultimo giorno di calciomercato c’è sicuramente anche Luís Carlos Almeida da Cunha, più noto come Nani. Sull’esterno del Manchester United hanno provato a mettere le mani, senza riuscire nel tentativo,JuventusMilan e Inter, ma non è escluso che la bagarre per arrivare al portoghese possa continuare nei prossimi mesi.

Per analizzare l’eventuale compatibilità del calciatore nella nostra Serie A, EuropaCalcio.it ha contattato in esclusiva Emanuel Curto, esperto di calcio portoghese e amministratore delegato di Right Foot, società di scouting che opera a livello mondiale, con uffici in Gran Bretagna, Stati Uniti e Portogallo, oltre che ad avere una scuola calcio in Brasile: “Nani sarebbe perfetto per la Serie A, perché ha bisogno di una nuova sfida nella sua carriera. Tatticamente la Serie A è uno dei campionati più difficili del mondo e lo stile di gioco di Nani sta cambiando nel corso degli anni, ora è più un centrocampista interno di destra che solo un’ala offensiva. Se si analizzano le sue ultime partite con la Nazionale, si nota che ha giocato nella parte destra del diamante di centrocampo in un 4-4-2 e lo ha fatto in modo fantastico, mi ha ricordato le grandi ali italiane di destra degli anni novanta, come Angelio Di Livio o Attilio Lombardo. La sua abilità tattica – prosegue Curto – è migliorata molto e durante il match riesce a capire meglio, in termini di posizionamento, quando deve accelerare o tenere la palla, quando deve aiutare il terzino a difendere o coprirlo alle spalle, quando deve fare movimenti verso l’interno o fare la fascia per crossare. In questo momento gli manca la fiducia perché non sta giocando regolarmente, ma mantiene tutta la sua velocità, la sua tecnica, il suo dribbling e la sua creatività. Ha sviluppato la sua capacità tattica, il suo processo decisionale è più veloce e ora ha un’ampia visione del gioco. Il fatto di passare in un altro campionato competitivo sarebbe la spinta di cui ha bisogno ora e sarebbe magnifico per i tifosi italiani”.

L’occasione è utile anche per farci segnalare qualche prospetto interessante del calcio portoghese. Curto ne indica un paio, entrambi dello Sporting Lisbona. Il primo, non a caso, è stato accostato di recente anche al Manchester United: “Tra i giovani talenti più interessanti in Portogallo c’è William Carvalho, centrocampista difensivo che sarà nell’undici titolare della Nazionale nei Mondiali. Ha uno stile di gioco molto simile a quello di Patrick Vieira o Yaya Toure, di certo ha molto da migliorare per essere più incisivo nell’ultimo quarto di campo, soprattutto nel fare passaggi decisivi o segnare più gol dalla lunga distanza. Comunque per la sua posizione in campo – continua Curto – è un perfetto uomo di raccordo, sempre al posto giusto, con una fantastica lettura della partita, grande precisione di passaggio, molto forte fisicamente, veloce con la palla al piede e perfetto nelle scelte di gioco. Nel suo caso non si può parlare di un calciatore di prospettiva, nel senso che ormai è una garanzia per qualsiasi top club europeo. Direi che oggi il più grande talento è Carlos Mané, ala dello Sporting Lisbona, stesso stile di Nani e Bruma, ma a mio avviso con più potenziale di loro. Tecnicamente è migliore e alla sua età e più intelligente e decisivo sia di Nani che di Bruma: ha talento, dribbling, velocità, visione, controllo di palla e un buon tiro. Ha grande fiducia in se stesso – conclude Curto – è veramente un duro lavoratore e migliorerà sempre di più”.

Fonte: EuropaCalcio.it