ESCLUSIVA- S.Cirillo (Calco Azzurri):”Corbo, Carnicelli e Schaeper gran talenti.Vi racconto Seid Visin e il progetto “Anthology”

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Calcio Azzurri: dal progetto Anthology al giovane talento del Milan Visin Seid, ecco l’intervista al responsabile Stefano Cirillo

Stefano Cirillo è il responsabile della scuola calcio denominata “Calcio Azzurri” e del progetto tecnico della società “ViesseSport”. Laureato in terapia della riabilitazione e anche allenatore professionista con titolo Uefa A, si avvale della preziosissima collaborazione di Vincenzo Raiola, responsabile organizzativo del progetto ViesseSport. La redazione di www.forzazzurri.net lo ha intervistato, in esclusiva, per parlare dei giovani talenti cresciuti nella sua “famiglia” e del progetto di selezione Anthology. 

Con quale squadra professionistica la vostra scuola calcio ha allacciato rapporti di collaborazione in questi ultimi anni? 

“Noi siamo una costola della Società ViesseSport (n.d.r. Vincenzo Raiola e Stefano) grazie alla quale abbiamo un collegamento diretto con Juventus e Milan ma anche Inter, Roma e Fiorentina. Privilegiamo anche il rapporto con il Napoli; non è un caso, infatti, che la nostra scuola calcio si chiama Calcio Azzurri. Il Napoli acquisisce da noi giovani di undici, dodici e tredici anni mentre per andare fuori regione bisogna aspettare i quattordici e per questo abbiamo un rapporto con Raiola. Non abbiamo problemi a dare qualche nostro ragazzino al Napoli anche se dai quattordici anni di età in su abbiamo l’imbarazzo della scelta per le tante squadre che si fanno avanti per i nostri giovani talenti”

Quali sono invece i giovani talenti che sono cresciuti nella vostra “famiglia” e attualmente giocano in settori giovanili importanti e professionistici?

“Per una questione di cronologia e di bravura Alfredo Donnarumma che quest’anno ha segnato 13 gol in B con la maglia della Salernitana. Alfredo è stato sei anni nella nostra scuola calcio (dai 7 ai 13). In questo momento abbiamo dei campioncini emergenti come Alessandro Carnicelli, classe ’99 degli Allievi Nazionali del Genoa, che ha fatto molte apparizioni nelle rispettive nazionali di categoria. Maurizio Schaeper, portiere anche lui classe ’99 degli Allievi Nazionali del Napoli, premiato come miglior portiere dalla Giovane Italia. Poi come classe 2000, sicuramente Seid Visin in forza all’ Under 17 Lega Pro del Milan, Gabriele Corbo difensore che da due anni è allo Spezia calcio, promosso da poco agli Allievi Nazionali, e Vincenzo Di Dato degli Allievi Lega Pro del Napoli. Della classe 2001 ce ne sono circa dieci; tre al Napoli, uno al Latina, uno al Benevento e altri alla Casertana. Alcuni potrebbero debuttare a breve nelle rispettive Primavere come Schaeper che avrà la possibilità di giocare la Youth League con il Napoli”

Come Lei ha anticipato sappiamo che Visin Seid è cresciuto nella vostra scuola calcio. Ci può raccontare la storia di questo giovane calciatore che quest’anno ha militato negli Allievi Lega Pro del Milan?

“Visin Seid è arrivato in Italia all’età di 7 anni dall’Etiopia ed è stato adottato da una famiglia di Nocera Inferiore, papà Walter e mamma Maddalena. Quando Seid aveva 9 anni, dopo averlo visto giocare, lo abbiamo subito inserito nella nostra scuola calcio e ricordo che per tre anni ha effettuato il tragitto Nocera-Torre Annunziata quasi tutti i giorni. L’Inter aveva opzionato Seid sin dall’età di 11 anni ma, al compimento dei 14, lo abbiamo dato al Milan in quanto i nerazzurri avevano titubato un po’ anche per via dell’ingresso di Thohir in società  che ne ha rallentato la trattativa. Quella di Vesin Seid è veramente una storia da raccontare in quanto in Etiopia il ragazzo ha vissuto un’infanzia difficilissima e, una volta in Italia, è stato prima amato e coccolato dalla famiglia di Nocera e poi acquistato dal Milan che rappresenta uno dei club più titolati al mondo”

Quali progetti la vostra scuola si pone per il futuro?

“Noi abbiamo un progetto il cui nome è Anthology, termine che deriva dal greco e che significa raccolta di fiori. Noi selezioniamo dei gruppi di ragazzini che reputiamo bravi e ci fermiamo fino a tredici anni di età, perchè al quattordicesimo cerchiamo di venderli. Ci capita di appoggiare molti ragazzi anche in alcune squadre campane senza ricevere niente ma se riteniamo che un giovane abbia talento ci leghiamo ovviamente al premio di preparazione che ci spetta. Il progetto Anthology è alla base di tutto ed è a numero chiuso; scegliamo 15 giovanissimi nella provincia di Napoli da inserire in Under 10 fino all’Under 13 e i più bravi compongono le squadre d’elite facendo così una vera e propria operazione di scouting. Con queste formazioni partecipiamo ad importanti tornei, grazie alla ViesseSport, dove partecipano importanti società di serie A e diamo anche la possibilità agli stessi di effettuare provini con squadre blasonate. A riprova di ciò, un torneo importante al quale abbiamo partecipato è stato quello di Palestrina, dove abbiamo avuto l’onore di confrontarci con Lazio, Genoa, Inter, Roma e Juventus e la nostra squadra degli Azzurri è arrivata al terzo posto. Nell’ultimo torneo, organizzato dalla società Villaricca, erano presenti ben dieci club prestigiosi tra i quali un team svedese di serie A, Juventus, Torino, Pescara, Frosinone, Udinese, Bologna e anche otto scuole calcio; anche in questa manifestazione ci siamo piazzati al terzo posto. Questi risultati positivi, che sono sotto gli occhi di tutti, evidenziano come il progetto Anthology stia raccogliendo i suoi frutti. Questa idea è stata creata per una scuola calcio di qualità e il suo percorso si sta rivelando sempre più positivo grazie al brand Vincenzo Raiola: lui punta su di noi e noi ricambiamo con la nostra qualità. A tutti dico: siamo al Parco Carolina di Torre Annuziata, venite a trovarci!”

Pierderigi Vetrone