ESCLUSIVA FA- Vincenzo Riccio:”Vi racconto Nello D’Onofrio, con Grava grande sintonia”

 
 
a.s.d. vincenzo riccio
   

A.S.D. Vincenzo Riccio: di seguito l’intervista a Vincenzo Riccio, responsabile dell’omonima scuola calcio ed ex centrocampista di Avellino e Benevento

Vincenzo Riccio inizia la sua carriera da calciatore nell’U.S. San Nicola di Castello di Cisterna. Nel 1992 si trasferisce all’Avellino, nel 1995 è al Cosenza dove conquista con i calabresi la promozione in serie B. Nella stagione 2003/2004 è al Benevento in serie C; a fine stagione i sanniti escono in semifinale play off contro il Crotone. Riccio nella stagione successiva ritorna ad Avellino e conclude la sua carriera nel Sannio tra Torrecuso e Forza e Coraggio. All’attivo ha due promozioni in serie B (Cosenza ed Avellino) e una in serie A (con il Siena). Colleziona quasi 400 presenze tra i professionisti e realizza otto gol. Terminata la carriera nel 2014 si dedica anima e corpo alla sua scuola calcio “A.S.D. Vincenzo Riccio” a Brusciano, nel suo paese d’origine. La redazione di www.forzazzurri.net lo ha intervistato, in esclusiva, per parlare della sua attività e dei tanti giovani talenti cresciuti nella sua scuola calcio che oggi militano in settori giovanili importanti

Cosa ti proponi, dal punto di vista educativo, di trasmettere ai giovani calciatori che decidono di frequentare la tua scuola calcio?

Semplicemente ciò che mi hanno inculcato nei tanti anni in cui ho giocato a calcio; saper solo toccare la palla non dimostra di essere già calciatori. Nella mia pagina facebook  (A.S.D. Vincenzo Riccio) ho pubblicato un’intervista che è stata fatta a Rino Gattuso dove lui stesso dice che molte volte la testa arriva di più e prima delle qualità tecniche. Ai miei ragazzi dico sempre che si arriva con i sacrifici, cose che servono nella vita oltre che nel gioco del calcio”

Quali sono le qualità umane che deve possedere un giovane per riuscire a sfondare nel calcio moderno?

Sicuramente grande educazione come prima cosa; nel calcio l’esasperazione è una costante negativa perchè bisogna sempre vincere. In Italia stiamo sbagliando tutto nei settori giovanili, se vogliamo un futuro roseo e con una grande Nazionale, bisogna partire dal basso in un determinato modo. Secondo me, il settore giovanile del Napoli, nella persona del responsabile Gianluca Grava, sta andando nella direzione giusta lavorando con grande umiltà. Qualche volta sento dire cose sbagliate sul settore giovanile del Napoli e su Grava ma perchè semplicemente chi parla lo fa a sproposito non conoscendo le situazioni, soprattutto all’interno. Grava con tanta pazienza e senza bruciare tanti soldi sta facendo un ottimo lavoro inculcando ai ragazzi delle giovanili la mentalità del sacrificio unita al tanto lavoro e umiltà.” 

Sappiamo che un tuo ragazzo, il difensore Nello D’Onofrio, classe 2002, è un nuovo acquisto del Napoli e andrà a rinforzare la categoria Under 15 nella prossima stagione. Ci parli delle caratteristiche del giocatore.

“Nello D’Onofrio è un difensore centrale, piede sinistro, alto 1 metro e 84 con un bel fisico, tecnicamente abbastanza dotato. Il Calcio Napoli sicuramente perfezionerà le sue caratteristiche. Di solito i giocatori così alti sono un po’ lenti invece D’Onofrio ha velocità e Grava ha fatto sicuramente un investimento importante su un ragazzo di prospettiva”

Ci vuole riferire qualche nome di giovani calciatori cresciuti nell’ A.S.D. Vincenzo Riccio e che attualmente militano in settori giovanili importanti?

“La mia scuola calcio ha tre anni di vita e, rispetto a ciò che immaginavo all’inizio del nostro percorso, abbiamo fatto passi da gigante. Nel primo anno abbiamo avuto l’onore di accogliere 150 iscritti, passati ad oggi a più di 300. Abbiamo ventitrè squadre nella nostra scuola calcio e partecipiamo a tutte le categorie regionali lavorando tutti i giorni circa 12/13 ore al giorno. Alla mia scuola calcio ho dato il mio nome quindi ci tengo ancora di più che le cose vadano bene con comportamenti positivi. In questa stagione abbiamo dato D’Onofrio al Napoli e Mattia Romana allo Spezia calcio; quest’ultimo è un difensore centrale destro che fa coppia con lo stesso D’Onofrio. L’anno scorso abbiamo dato sei calciatori classe ’99 e un 2001 che si chiama Di Sarno. Lello Bonocore alla Cremonese che ha già fatto molti gol, Alessio Ritieni al Bologna, all’Ischia il terzino Severino e Buonocore. Aggiungo anche Alessio Giobbe e Adriano Esposito all’Aquila calcio, entrambi difensori. Infine, c’e’ anche Fimiani Lion classe ’99 che si sta allenando con la Casertana. Concludo dicendo che il Napoli vorrebbe Genny Piccolo classe 2005, per me un vero fenomeno. A un torneo a Chiavari con Juventus e Virtus Entella è stato votato da tutti gli allenatori come miglior giocatore. Grava lo vuole a tutti i costi per inserirlo sotto età nella categoria Esordienti del Napoli del prossimo anno.” 

Piero Vetrone

Di seguito il video della gara Lazio-Cosenza di Coppa Italia (1998) dove al minuto 2 e 30” potete gustarvi il capolavoro in rovesciata di Vincenzo Riccio, all’epoca centrocampista del Cosenza. (Fonte video: telespazio calabria)

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